FoodSeed lancia la Call4Startups 2026: più risorse per l’innovazione sostenibile dell’agroalimentare

FoodSeed apre la Call4Startups 2026 e rafforza il sostegno alle giovani imprese FoodTech: fino a 250mila euro di investimento iniziale per startup che innovano in chiave sostenibile la filiera agroalimentare italiana.

 

FoodSeed, l’acceleratore FoodTech della Rete Nazionale di CDP Venture Capital SGR che vede il sostegno di partner strategici promotori e co-investitori quali Fondazione Cariverona, UniCredit e Eatable Adventures, annuncia l’apertura della Call4Startups per il 2026 con un rafforzamento significativo delle risorse destinate ai progetti che entreranno nel percorso di accelerazione.

Forte dei risultati ottenuti dal programma triennale lanciato nel 2023, FoodSeed estende le sue attività per un ulteriore anno, confermando asset, visione e modello di intervento.

La scelta risponde alla crescente domanda di innovazione nel settore agroalimentare, ambito che FoodSeed presidia attraverso un approccio consolidato di Open Innovation.

Il modello dell’acceleratore favorisce, infatti, un dialogo strutturato tra ricerca, industria e start up, creando un terreno fertile per l’integrazione di nuove tecnologie nelle filiere del Made in Italy, spesso caratterizzate da processi complessi e da una naturale difficoltà a innovare dall’interno.

FoodSeed lancia la Call4Startups 2026: più risorse per l’innovazione sostenibile dell’agroalimentare

Il successo dei primi tre anni conferma che FoodSeed è diventato un punto di riferimento tra ricerca, mercato e imprese, offrendo alle startup più promettenti l’opportunità di confrontare le proprie soluzioni con i reali bisogni della filiera agroalimentare. In Italia esiste un patrimonio straordinario di talento, ma è il dialogo strutturato con le aziende a trasformarlo in soluzioni concrete e valore reale”, dichiara Alberto Barbari, Regional VP di Eatable Adventures, co-investitore e gestore operativo di FoodSeed.

Il potenziamento dell’investimento iniziale per le startup selezionate sostiene proprio questo obiettivo: fornire ai team strumenti concreti per arrivare sul mercato più rapidamente con progetti solidi e impatti misurabili”.

La nuova Call4Startups 2026, attiva da oggi fino ai primi di febbraio, attinge alla dotazione complessiva di 15 milioni di euro del progetto triennale, e selezionerà fino a dieci progetti ad alto potenziale.

Possono candidarsi startup italiane e non, purché guidate da almeno un founder italiano, con soluzioni scalabili, sostenibili e tecnologicamente avanzate per il futuro dell’agroalimentare. L’investimento iniziale per ciascuna startup selezionata sale a 250mila euro, rispetto ai 170mila delle tre edizioni precedenti.

Un percorso di sviluppo che ha prodotto risultati tangibili

A conferma della solidità del modello, FoodSeed ha già accelerato 21 startup AgriFoodTech, accompagnandole in un percorso di sviluppo che ha prodotto risultati tangibili: i progetti del programma hanno raccolto complessivamente 10,2 milioni di euro in investimenti e sviluppato oltre 50 collaborazioni industriali.

Diverse realtà hanno inoltre chiuso round di investimento nei mesi successivi al programma, consolidando il proprio posizionamento sul mercato.

Tra queste Foreverland, startup Made in Italy che ha sviluppato Choruba, l’alternativa sostenibile al cioccolato a base di carruba, ha chiuso un round di finanziamento di tipo seed da 3,4 milioni di euro e HypeSound, la start-up innovativa che impiega un sistema avanzato di modulazione acustica per migliorare l’efficienza della bioproduzione, ha completato un round pre-seed da 1,2 milioni di euro.

FoodSeed, fin dalla sua nascita, ha potuto contare sul sostegno di partner strategici promotori e co-investitori quali Fondazione Cariverona e UniCredit, Eatable Adventures, tra i principali acceleratori Foodtech su scala globale, in qualità di co-investitore e gestore operativo del programma, Gruppo Amadori, Veronafiere, Accelerate for Impact Platform del CGIAR e Università e degli Studi di Verona.

A rafforzare ulteriormente l’ecosistema, negli anni si sono uniti partner di rilievo quali Revo Insurance, Enologica Vason, NOI Techparke Fondazione Bruno Kessler.

Le startup interessate possono candidarsi da oggi a questo link. 

A proposito di Eatable Adventures

Eatable Adventures, tra i principali acceleratori in materia di food-tech, identifica e sostiene le startup alimentari più innovative e dirompenti del mondo alimentare aiutandole a crescere sul mercato globale.

Con l’obiettivo di agire sul fronte agroalimentare e spingere l’adozione di modelli di business più sostenibili, all’insegna di un uso più sapiente e smart della tecnologia, Eatable Adventures ha sviluppato più di 40 programmi annuali, una comunità di oltre 25.000 fondatori e imprenditori e un deal flow di 3.000 progetti in 2022.

Attraverso la promozione di una sinergia tra innovazione, etica e sostenibilità, l’azienda lavora sulla promozione, sviluppo e democratizzazione delle tecnologie nel food, per costruire il sistema alimentare di domani: sostenibile, efficiente, salutare e sicuro a livello globale.

(S.R.)

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