Una ricerca di Legambiente, presentata a Milano, fotografa il livello di rispetto delle norme sui rifiuti elettronici: l’85% dei negozi ritira gratuitamente i piccoli RAEE anche senza acquisto. Un risultato positivo che conferma il ruolo chiave dei rivenditori specializzati nella raccolta e nel corretto conferimento di questi rifiuti, fondamentali per la tutela ambientale e l’economia circolare.
Sono stati presentati i risultati di una indagine in stile ‘cliente misterioso’ realizzata da Legambiente su 141 i punti vendita monitorati dai volontari e volontarie di Legambiente in otto regioni italiane, selezionate per questa prima indagine sui RAEE.
Buone notizie per quanto riguarda la conoscenza da parte degli addetti alle vendite delle catene investigate che nel 84,4% dei casi (119 su 141) hanno risposto affermativamente alla domanda posta dal cliente che intendeva conferire un rifiuto elettronico idoneo (inferiore a 25 cm per il lato maggiore dell’oggetto) presso il punto vendita.
Legambiente e RAEE: le regioni più virtuose
Tra le regioni più virtuose Lombardia, Toscana e Puglia mentre Sardegna e Campania registrano dati meno incoraggianti ma pur sempre superiori al 60% di risposte positive.
Davide Rossi, Direttore Generale AIRES, dichiara: “Promossi a pieni voti. I rivenditori di elettronica di consumo sono i campioni nella raccolta dei piccoli RAEE. L’intero sistema 1 contro 0 funziona grazie alle nostre imprese mentre i Comuni latitano e le piattaforme online sono assenti, sono le nostre imprese a svolgere una onerosa attività di supplenza”.
AIRES chiede, inoltre, al Parlamento e al Governo non solo di facilitare ulteriormente la raccolta dei RAEE, ma anche di adottare norme che rendano più semplice ed economicamente sostenibile la riparazione dei prodotti.
In questa direzione, l’Associazione sollecita un recepimento efficace della Direttiva “Right to Repair”, affinché vengano create condizioni concrete che favoriscano la riparabilità e l’allungamento della vita utile dei beni.
A proposito della AIRES
La Aires, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, costituita nell’ottobre 2005, riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, e aderisce a Confcommercio Imprese per l’Italia.
Gli Associati sono: Euronics (insegne Euronics, Euronics Point, Comet, Sme), Expert, GRE (insegne Trony e Sinergy), Mediaworld e Unieuro.
(S.R.)
NOTA: Il fatturato totale diretto delle imprese associate (escluso indotto) nel 2024 è stato di oltre 11 Miliardi di Euro, con oltre 28.000 addetti assunti a tempo indeterminato.


