Emissioni specifiche di CO₂ calate del 4%, il 95,7% dei rifiuti avviati a recupero, target climatici validati dalla Science Based Targets initiative e medaglia Platinum EcoVadis con il punteggio record di 89/100. Sono i risultati principali del XXI Rapporto di Sostenibilità di Lucart, presentato a Lucca con l’evento “Trasparenti per scelta, responsabili per natura”.
Decarbonizzazione e circolarità: i numeri del 2025
Lucart, gruppo cartario multinazionale noto per i brand Tenderly, Tutto, Lucart Professional e Grazie EcoNatural, ha presentato il proprio XXI Rapporto di Sostenibilità, che rendiconta i risultati raggiunti nel 2025. Il Rapporto conferma il percorso del Gruppo verso un modello industriale orientato alla decarbonizzazione, all’efficienza nelle risorse e alla responsabilità sociale.
I numeri parlano chiaro. Le emissioni specifiche di gas climalteranti sono scese a 370,47 kg per tonnellata di carta prodotta e trasformata, rispetto ai 385,85 kg del 2024: un calo del 4%. Il consumo idrico si è attestato a 9,38 m³ per tonnellata di carta prodotta, superando l’obiettivo fissato per il 2025 di 9,40 m³. E la percentuale di rifiuti avviati a recupero ha raggiunto il 95,7%, ampiamente oltre il target del 90% previsto per il 2030.
Target climatici validati dalla scienza
Nel 2025 Lucart ha ottenuto la validazione dei propri target di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative (SBTi), confermando l’allineamento della strategia climatica agli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Un riconoscimento che rafforza la credibilità del percorso intrapreso in un settore ad alta intensità energetica come quello cartario.
Sul fronte delle materie prime, il modello produttivo si basa su un utilizzo bilanciato di cellulosa vergine certificata (46%) e carta da riciclare (54%), integrando qualità, sicurezza industriale e circolarità. L’85% degli imballaggi presenta oggi un contenuto di materiale riciclato superiore al 30%, in crescita rispetto all’82% del 2024.
Rafforzamento industriale in Europa
Il 2025 è stato anche un anno di espansione: Lucart conta oggi oltre 1.700 dipendenti, 11 stabilimenti produttivi e una capacità produttiva di circa 400.000 tonnellate di carta all’anno, con un fatturato di 677 milioni di euro. L’acquisizione di Cartindustria Eurocarta, finalizzata a dicembre 2025, ha rafforzato ulteriormente la presenza nei mercati europei nel segmento Away From Home.
Persone, sicurezza e comunità
Sul fronte sociale, tre stabilimenti — Torre di Mosto (VE), Nyergesújfalu in Ungheria e Blackmore Park nel Regno Unito — hanno raggiunto l’Obiettivo Zero infortuni nel 2025. Prosegue la collaborazione con Save the Children, rinnovata nel 2026 per un ulteriore triennio, a sostegno dei programmi “Fiocchi in Ospedale”, “Spazi Mamme” e “Punti Luce”.
Per il quarto anno consecutivo Lucart ha ottenuto la medaglia Platinum di EcoVadis con un punteggio record di 89/100, in crescita dai 75/100 del 2022.
“Per Lucart la sostenibilità non è un capitolo separato dalla crescita, ma il modo in cui costruiamo competitività industriale nel lungo periodo. Il 2025 lo dimostra con particolare chiarezza: abbiamo rafforzato la nostra presenza europea, ottenuto la validazione scientifica dei nostri target climatici, migliorato le performance ambientali e consolidato il nostro impegno verso persone e filiera” dichiara Francesco Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart.
(P.P.)


