Molino Rachello è B Corp: il secondo molino in Europa a ottenere la certificazione

A 125 anni dalla fondazione, l’azienda trevigiana Molino Rachello entra nel network internazionale delle B Corp con un punteggio di 94,9. Un riconoscimento che premia un percorso concreto di sostenibilità, investimenti negli impianti, filiera italiana e agricoltura responsabile.

C’è un nuovo nome italiano tra le aziende che hanno scelto di mettere la sostenibilità al centro del proprio modello di business. Molino Rachello, storica realtà di Roncade (Treviso), ha ottenuto la certificazione B Corp, diventando il secondo molino in Europa a conquistare questo importante riconoscimento.

Il traguardo arriva nell’anno in cui l’azienda celebra i suoi 125 anni di attività e rappresenta il risultato di un percorso costruito nel tempo, fatto di investimenti, misurazioni e miglioramento continuo. Con un punteggio di 94,9, Molino Rachello entra ufficialmente nella comunità internazionale delle imprese che si impegnano a generare valore economico insieme a benefici sociali e ambientali.

Cosa significa essere una B Corp

La certificazione B Corp valuta l’impatto complessivo di un’azienda prendendo in esame aspetti come governance, ambiente, lavoratori, comunità e clienti, verificando il rispetto di rigorosi standard di trasparenza, responsabilità e gestione sostenibile.

Si tratta di un percorso articolato che richiede analisi approfondite, misurazioni costanti e un miglioramento continuo delle proprie performance ESG, dimostrando che la sostenibilità è parte integrante della strategia aziendale e non un semplice obiettivo dichiarato.

«Questo riconoscimento conferma e rafforza una direzione intrapresa da tempo: integrare la sostenibilità nelle decisioni e nelle nostre attività quotidiane, dalla selezione e valorizzazione delle materie prime al rapporto con gli agricoltori, con i fornitori e con i clienti; dai processi produttivi all’attenzione per le persone e il territorio in cui operiamo – dichiara Gianni Rachello, CEO di Molino Rachellola certificazione B Corp rappresenta sì un traguardo importante, ma soprattutto una nuova responsabilità: un impegno concreto a continuare a misurare il nostro impatto, migliorare le nostre scelte e costruire un’impresa capace di creare valore duraturo per le persone, il territorio e l’ambiente

Investimenti per una produzione più efficiente

La certificazione arriva al termine di un importante percorso di innovazione industriale. Grazie a un piano di investimenti da 7 milioni di euro, l’azienda ha completato la riqualificazione del 70% degli impianti dedicati alla produzione, alla pulizia e allo stoccaggio del grano.

L’intervento consente oggi di ridurre i consumi energetici, migliorare l’efficienza produttiva e perfezionare la qualità del grano destinato alla macinazione, con l’obiettivo di rendere la produzione sempre più rispettosa dell’ambiente e delle persone.

Una filiera italiana costruita sulla sostenibilità

L’impegno di Molino Rachello verso la sostenibilità parte però molto prima della trasformazione del grano. L’azienda è stata tra le prime in Italia a ottenere la certificazione biologica già nel 1999 e oggi coordina una filiera 100% italiana che coinvolge 30 aziende agricole distribuite in tre regioni.

Un modello che punta sulla valorizzazione delle materie prime e sulla collaborazione con gli agricoltori per promuovere pratiche agricole sempre più sostenibili.

Oasi Rachello, il progetto che tutela biodiversità e territorio

Tra le iniziative più rappresentative dell’azienda c’è Oasi Rachello, il progetto che prevede la coltivazione del grano in aree incontaminate e protette da fonti di inquinamento, seguendo un rigoroso disciplinare condiviso con gli agricoltori.

L’obiettivo è promuovere un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, della biodiversità e della qualità delle materie prime, dimostrando come innovazione, sostenibilità e filiera possano procedere insieme.

(S.R.)

Foto apertura: Gianni e Gabriele Rachello

Ultimi articoli

La sostenibilità come linea guida a tutela del settore e dei consumatori per Monini

Monini: la sostenibilità come linea guida a tutela del...

Tutela ambientale: la pineta di Lignano, un modello per il futuro tra ambiente, salute e turismo

Presentati i primi risultati del progetto scientifico promosso dalla...

Crisi climatica: Alpi sempre più calde, i ghiacciai alpini lanciano un grido d’allarme

Ghiacciai alpini e crisi climatica: temperature elevate, zero termico...

Newsletter

spot_imgspot_img

Da non perdere

La sostenibilità come linea guida a tutela del settore e dei consumatori per Monini

Monini: la sostenibilità come linea guida a tutela del...

Tutela ambientale: la pineta di Lignano, un modello per il futuro tra ambiente, salute e turismo

Presentati i primi risultati del progetto scientifico promosso dalla...

Crisi climatica: Alpi sempre più calde, i ghiacciai alpini lanciano un grido d’allarme

Ghiacciai alpini e crisi climatica: temperature elevate, zero termico...

RAEE e vacanze: i consigli di Ecolight per non lasciare traccia elettronica questa estate

Prima di partire, svuota i cassetti: smartphone dimenticati, cuffie...
spot_imgspot_img

La sostenibilità come linea guida a tutela del settore e dei consumatori per Monini

Monini: la sostenibilità come linea guida a tutela del settore e dei consumatori. Il Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma l’impegno dell’azienda dal campo alla tavola. Il...

Tutela ambientale: la pineta di Lignano, un modello per il futuro tra ambiente, salute e turismo

Presentati i primi risultati del progetto scientifico promosso dalla Società Lignano Pineta e dall'Università di Udine: oltre 7.000 alberi censiti, avviato il primo iter...

Crisi climatica: Alpi sempre più calde, i ghiacciai alpini lanciano un grido d’allarme

Ghiacciai alpini e crisi climatica: temperature elevate, zero termico oltre i 5.000 metri e ghiacciai in ritirata. La Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente...