MARES lancia compostdryer.com: dispositivi per trattare gli scarti alimentari in casa, in hotel e nella ristorazione, riducendone peso e volume senza odori.
In Italia buttiamo in media oltre 500 grammi di cibo a settimana per persona. Moltiplicato per le famiglie, i ristoranti, gli hotel, il numero diventa enorme — e la gestione dell’umido domestico e professionale resta una delle sfide più quotidiane e sottovalutate nella riduzione dei rifiuti.
MARES, azienda di Varese con oltre 40 anni di esperienza nella distribuzione di tecnologie per il mercato europeo, ha appena lanciato compostdryer.com: una piattaforma interamente dedicata ai dispositivi COMPOSTDRYER per il trattamento degli scarti alimentari, pensata per uso domestico, hospitality e professionale.

Come funziona: scarti dentro, residuo sterilizzato fuori
Il principio dei dispositivi COMPOSTDRYER è semplice: si inseriscono gli scarti alimentari, si preme un pulsante e in poche ore il ciclo automatico trasforma i rifiuti organici in un residuo sterilizzato, ridotto in peso e volume.
Niente odori, niente liquami, niente sacchetti da portare fuori ogni giorno. I dispositivi trattano gli scarti direttamente nel punto in cui vengono prodotti — la cucina di casa, la cucina di un ristorante, il back office di un hotel — eliminando uno dei problemi più fastidiosi della gestione quotidiana dei rifiuti.
La gamma copre tre ambiti: HOME per soluzioni compatte e di design per l’ambiente domestico; HOSPITALITY per bar, piccoli hotel, B&B, uffici e nautica di lusso; PROFESSIONAL per ristorazione, catering e industria alimentare, con sistemi di maggiore capacità.

Una piattaforma che valuta prima di vendere
Compostdryer.com non è un semplice e-commerce. MARES ha costruito uno spazio in cui trovano posto solo prodotti preventivamente valutati e validati dall’azienda — un approccio che rispecchia la filosofia con cui MARES opera da decenni come intermediario tra produttori asiatici e mercato europeo: non vendere semplicemente prodotti, ma verificare ciò che non si vede, testare le caratteristiche reali e garantire standard qualitativi alla clientela finale.
Il sito si rivolge a consumatori, architetti, interior designer e operatori professionali che vogliono approfondire le possibilità di integrazione di questi dispositivi negli ambienti domestici e professionali — a partire dalla cucina contemporanea, dove la gestione dell’umido è sempre più parte del progetto di sostenibilità della casa.

(P.P.)


