Al Mercato Coperto di Porta Romana a Milano, per la Giornata Mondiale delle Api, un banco di frutta e verdura completamente vuoto diventa il simbolo dell’allarme impollinatori. Con Rigoni di Asiago e Fondazione Campagna Amica, un’iniziativa per sensibilizzare sul ruolo fondamentale delle api per ambiente, agricoltura e alimentazione.
Tra i banchi di frutta e verdura a chilometro zero ce n’è uno completamente vuoto: è questa l’immagine forte e inaspettata che ha accolto i visitatori mercoledì 20 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Api, al Mercato Coperto di Porta Romana a Milano.
Dietro a quelle cassette vuote, un fruttivendolo d’eccezione: Andrea Rigoni, Presidente della storica azienda Rigoni di Asiago.
Giornata Mondiale delle Api, a Milano un banco vuoto racconta il valore degli impollinatori
Un silenzio visivo potente, capace di lanciare un messaggio chiaro: a spiegare il senso dell’iniziativa è proprio Andrea Rigoni con la sua dichiarazione: “Le api sono qui da oltre 100 milioni di anni e hanno letteralmente costruito il mondo che abitiamo. Con la impollinazione hanno plasmato la biodiversità del pianeta e con essa l’intera catena alimentare al cui vertice c’è l’uomo. Siamo, in senso molto concreto, figli anche del loro lavoro.
Oggi questo equilibrio è sotto pressione. Le api muoiono a ritmi allarmanti, sotto la pressione di pesticidi, inquinamento, monocolture, perdita di habitat e cambiamenti climatici. Per questo l’apicoltore non è più solo un produttore: è un custode della biodiversità, un presidio vivo sul territorio.
Il miele che produce è un alimento prezioso – concentrato di natura, di stagioni, di territorio – che racchiude proprietà uniche. Proprio per la sua importanza, richiede la massima tutela, poiché non tutto il miele in commercio mantiene la sua autenticità originaria. In Rigoni di Asiago abbiamo scelto da sempre la strada più difficile: miele biologico italiano, tracciabile. Perché scegliere un miele di qualità significa prendersi cura di qualcosa di molto più grande di quella catena invisibile che tiene insieme la vita sulla Terra”.
Quando spariscono le api, sparisce anche il cibo: a Milano il messaggio di Rigoni di Asiago
L’evento è promosso da Fondazione Campagna Amica, la rete nata nel 2008 su iniziativa di Coldiretti per valorizzare la vendita diretta e il legame tra agricoltori e cittadini.
Insieme a Rigoni di Asiago, questo evento si propone di sensibilizzare le persone, mostrando l’impatto vitale dell’apicoltura sui cicli della natura. Un settore che non è solo economia, ma un pilastro chiave per la tutela dell’ambiente e della salute.
Rigoni di Asiago affonda le sue radici nei primi anni del secolo scorso sull’Altopiano di Asiago, dove la storia dell’azienda si sviluppa proprio insieme al miele. Oggi, quel legame antico continua grazie a una rete di piccoli apicoltori partner: veri e propri custodi della biodiversità che proteggono il territorio e garantiscono una materia prima eccellente e tracciabile.

Mielbio, il miele biologico 100% italiano che racchiude l’essenza della natura
Il simbolo più puro di questa dedizione è Mielbio, il miele biologico 100% italiano. Un prodotto che racchiude l’essenza della natura grazie alla lavorazione: il miele viene cullato a temperatura ambiente, senza subire shock termici, per mantenere intatti i suoi nutrienti, i profumi originari e il suo gusto autentico.
Dalle varietà monoflora fino ai millefiori, dalle note più classiche a quelle più rare, ogni vasetto, liquido o cremoso, racchiude l’anima delle migliori aree di raccolta italiane.
La Giornata Mondiale delle Api è il momento perfetto per riconoscere l’importanza di questi indispensabili impollinatori, il frutto del loro lavoro e la passione di chi lo mette nei vasetti senza nessun altro intervento.
(S.R.)
Nella foto di apertura, Andrea Rigoni, Presidente della storica azienda Rigoni di Asiago.


