Condominio Green: 10 (+2) buone ragioni per scegliere il fotovoltaico con accumulo e backup

10 motivi (+2) per cui un condominio dovrebbe dotarsi di un impianto fotovoltaico con accumulo e backup. Le modalità di utilizzo dell’energia elettrica in condominio sono molteplici e i blackout sempre più ricorrenti rendono inutilizzabili servizi essenziali e di sicurezza. Ecco perché un impianto fotovoltaico con accumulo dotato di funzione di backup è una scelta che tutela i residenti, oltre conveniente e sostenibile.

 

 

In un’epoca segnata da eventi climatici estremi sempre più frequenti e da una rete elettrica soggetta a sovraccarichi e interruzioni, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico è diventata una necessità concreta per tutti, inclusi i condomini.

Installare pannelli fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo con funzione di backup significa non solo produrre e utilizzare energia pulita, ma anche assicurarsi una fornitura di energia continua per i servizi essenziali in caso di blackout.

Tradizionalmente, i servizi condominiali si affidano interamente alla rete elettrica nazionale. Telecamere di sorveglianza, cancelli automatici, sistemi di allarme, illuminazione esterna, di scale, cantine e garage, ma anche ascensori, pompe idrauliche per la fornitura d’acqua, sono tutti suscettibili a interruzioni di corrente. Queste, causate da guasti alla rete, maltempo o eventi imprevisti, possono creare potenziali rischi per la sicurezza, gravi disagi e situazioni di rischio per i residenti.

L’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale con sistema di accumulo dotato di funzione di backup può offrire una fonte di energia autonoma e affidabile durante un’interruzione della rete. In caso di blackout, un condominio dotato di tale tecnologia, se sufficientemente dimensionata, può continuare a mantenere attivi determinati servizi critici.

Giancarlo Losito, Chief Product & Operations Officer di SENEC Italia.

Ecco i 10 motivi (+2) per dotarsi di un impianto fotovoltaico

  1. Ascensori: fondamentali per assicurare la mobilità all’interno dell’edificio, soprattutto per anziani e persone con disabilità.
  2. Pompe idrauliche: essenziali per assicurare la fornitura d’acqua agli appartamenti. Il funzionamento continuo evita non solo disagi, ma anche problemi igienici.
  3. Illuminazione delle scale e delle vie di fuga: se già presente un impianto di emergenza a batteria, il backup ne estende la durata e può alimentare anche punti luce non di emergenza, assicurando sicurezza negli spostamenti.
  4. Cancelli automatici e serrature elettroniche: l’operatività anche in caso di blackout assicura piena libertà di movimento dei condomini.
  5. Illuminazione esterna e delle aree comuni: mantenere attiva l’illuminazione di cortili, garage, cantine e altri spazi condivisi migliora la sicurezza anche di notte o in situazioni di emergenza.
  6. Telecamere di videosorveglianza: il monitoraggio delle aree comuni e degli ingressi resta attivo, scoraggiando attività illecite e fornendo prove in caso di incidenti.
  7. Citofoni e videocitofoni: la continuità del sistema consente il controllo degli accessi anche durante un blackout.
  8. Impianto antincendio: centraline e sensori possono essere mantenuti attivi più a lungo grazie all’alimentazione del sistema di backup. In molti casi, tali dispositivi hanno autonomia limitata e non alimentano componenti ad alto assorbimento come le pompe.
  9. Sistemi di allarme: alcuni allarmi dispongono di batterie interne, ma l’alimentazione tramite accumulo con backup consente il funzionamento completo e prolungato anche durante blackout protratti.
  10. Antenna TV centralizzata/parabola satellitare: la ricezione può essere mantenuta, se considerata tra i carichi prioritari collegati al back-up.

Risparmio e responsabilità ambientale

Inoltre, dotare il condominio di un impianto fotovoltaico abbinato a un sistema di accumulo con funzione di backup rappresenta una scelta strategica per ogni condominio, capace di unire risparmio e responsabilità ambientale.

L’energia autoprodotta e stoccata consente, infatti, di ridurre i costi energetici condivisi, diminuendo la dipendenza dalla rete e sfruttando al meglio l’elettricità solare anche nelle ore serali.

Allo stesso tempo, questa soluzione favorisce una gestione sostenibile dell’edificio, riducendo le emissioni di CO₂ e l’impatto ambientale del condominio.

Nel panorama della transizione energetica, i condomìni italiani rappresentano ancora un’enorme risorsa per la produzione di energia rinnovabile”, afferma Giancarlo Losito, Chief Product & Operations Officer di SENEC. “Come per gli edifici monofamiliari, sono ancora moltissimi i condomìni sprovvisti di fotovoltaico. In questi contesti, spesso il freno principale è rappresentato da ostacoli burocratici o dalla difficoltà di raggiungere un consenso in assemblea. E quando si valutano progetti di questo tipo, il ritorno economico è quasi sempre l’unico criterio considerato, mentre si sottovalutano vantaggi fondamentali come la sicurezza e la continuità dei servizi. Oggi, con eventi climatici estremi e blackout sempre più frequenti, investire in un sistema fotovoltaico con accumulo e funzione di backup è anche un modo concreto per tutelare i residenti e aumentare il valore dell’edificio. Una scelta che unisce risparmio, resilienza e qualità della vita.

A proposito di SENEC Italia

Nata nel 2009 a Lipsia (Germania), SENEC sviluppa e produce sistemi d’accumulo intelligenti e offre una gamma completa di prodotti e servizi per l’autosufficienza energetica. Con oltre 170.000 accumulatori e 300 MW di pannelli solari venduti al 2023, l’azienda è tra i leader di mercato nel fotovoltaico. Nel 2018 è entrata a far parte del gruppo EnBW, uno dei principali fornitori di energia e sviluppatori di impianti rinnovabili in Germania, con 5,5 milioni di clienti, un fatturato 2024 di 34,5 miliardi di euro e oltre 1 GW di impianti fotovoltaici realizzati – incluso il secondo parco solare più grande del Paese. La filiale italiana, SENEC Italia, è nata a maggio 2017, ha sede a Bari e Milano e oltre 100 dipendenti. Nel 2022 ha ottenuto le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001. Opera anche nel fotovoltaico commerciale e industriale, dove propone soluzioni a 360° per le aziende, inclusi i Corporate PPA e le Comunità Energetiche Rinnovabili. SENEC ha ricevuto per molti anni il riconoscimento come Top PV Brand Power Storage da EuPD Research e, per due volte, il Premio per l’Eccellenza Tedesca. La mission di SENEC è offrire, con soluzioni incentrate sull’accumulo, la libertà di produrre, utilizzare e condividere la propria energia sostenibile.

Ultimi articoli

Cos’è il beewashing e perché “salvare le api” non basta: serve un approccio sistemico

World Bee Day e greenwashing: cos’è il beewashing e...

Vitello sostenibile: dalla filiera alla tavola, un modello tra economia circolare e cultura gastronomica

Dalla valorizzazione delle risorse del comparto lattiero-caseario al benessere...

Bee Pink 2026: ultimi giorni per partecipare al concorso Pink Lady dedicato alle api

Fino al 17 maggio i consumatori possono partecipare e...

Cera d’api e sughero, un connubio sostenibile per preservare l’identità del vino

BeeW® sancisce l’incontro tra due doni della natura in...

Newsletter

spot_imgspot_img

Da non perdere

Cos’è il beewashing e perché “salvare le api” non basta: serve un approccio sistemico

World Bee Day e greenwashing: cos’è il beewashing e...

Vitello sostenibile: dalla filiera alla tavola, un modello tra economia circolare e cultura gastronomica

Dalla valorizzazione delle risorse del comparto lattiero-caseario al benessere...

Bee Pink 2026: ultimi giorni per partecipare al concorso Pink Lady dedicato alle api

Fino al 17 maggio i consumatori possono partecipare e...

Cera d’api e sughero, un connubio sostenibile per preservare l’identità del vino

BeeW® sancisce l’incontro tra due doni della natura in...

Le api non si salvano da sole: la loro sopravvivenza dipende dagli apicoltori

Ogni anno, il 20 maggio, si ricorda il ruolo...
spot_imgspot_img

Cos’è il beewashing e perché “salvare le api” non basta: serve un approccio sistemico

World Bee Day e greenwashing: cos’è il beewashing e perché “salvare le api” non basta. Rete Clima richiama l’attenzione sul rischio del “beewashing”, termine...

Vitello sostenibile: dalla filiera alla tavola, un modello tra economia circolare e cultura gastronomica

Dalla valorizzazione delle risorse del comparto lattiero-caseario al benessere animale, fino al ruolo nutrizionale e gastronomico della carne di vitello: a TuttoFood 2026 Assocarni...

Bee Pink 2026: ultimi giorni per partecipare al concorso Pink Lady dedicato alle api

Fino al 17 maggio i consumatori possono partecipare e provare a vincere una casetta per api oppure un vasetto di miele millefiori Mielizia –...