Fondazione MIdA e il Museo del Suolo, l’unico spazio museale in Italia interamente dedicato a questo straordinario ecosistema, celebrano la Giornata Mondiale del Suolo trasformando la ricorrenza in un intero weekend dal 5 al 7 dicembre: convegno, premiazione dei Custodi del Suolo 2025 ed eventi per famiglie e giovani.
Un incontro con i massimi esperti del settore, la premiazione di personalità e realtà impegnate nella tutela e nella divulgazione della terra, le porte aperte del Museo con attività gratuite per famiglie e uno speciale evento dedicato alla creatività, al gioco e al riciclo con Giovanni Muciaccia, volto amatissimo della divulgazione creativa e icona televisiva di Art Attack. È così che la Fondazione MIdA e il Museo del Suolo, l’unico spazio museale in Italia interamente dedicato a questo straordinario ecosistema, celebrano la Giornata Mondiale del Suolo trasformando la ricorrenza in un intero weekend dal 5 al 7 dicembre, dedicato alla conoscenza, alla partecipazione e alla scoperta della terra che ci sostiene e ci nutre.
“Le celebrazioni della Giornata Mondiale del Suolo rappresentano per noi un momento prezioso per condividere conoscenze e valori che riguardano trasversalmente tutte le generazioni”, commenta Maria Rosaria Carfagna, Presidente della Fondazione MIdA. “Il suolo è una risorsa viva, fragile e insostituibile, e la sua tutela passa attraverso cultura, educazione e partecipazione. Con questo weekend intendiamo rafforzare il nostro impegno nel diffondere consapevolezza e responsabilità verso la terra che ci sostiene”.

Convegno “IL SUOLO VIVO E I SUOI CUSTODI” – Venerdì 5 dicembre
Il weekend si apre venerdì 5 dicembre dalle ore 9.00 al Museo MIdA 01 con il convegno “Il Suolo vivo e i suoi custodi”, momento centrale dedicato alla terra come risorsa vitale, viva e dinamica. I lavori saranno guidati e moderati da Vincenzo Michele Sellitto, direttore del Museo del Suolo, che introdurrà il tema del suolo vivo: un ecosistema pulsante, complesso e fondamentale, oggi più che mai al centro delle politiche ambientali europee.
Seguiranno le relazioni di Claudio Zaccone, presidente della Società Italiana della Scienza del Suolo, e di Paolo Pileri, professore di Pianificazione e Progettazione Urbanistica al Politecnico di Milano, che offriranno due prospettive complementari sulla ricerca pedologica, sulla pianificazione territoriale e sulle sfide poste dal consumo del territorio. Tra i temi chiave anche la nuova direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo, recentemente approvata dal Parlamento Europeo.

Al termine del convegno si terrà la cerimonia dei “Custodi del Suolo 2025”, con cinque premiati:
Claudio Zaccone – Professore Università di Verona e Presidente della S.I.S.S.
Per la sua attività di ricerca sullo studio del suolo, in particolare sul sequestro del carbonio, i cambiamenti climatici e l’uso sostenibile delle biomasse in agricoltura, e per il contributo alla diffusione della scienza del suolo come Presidente della SISS – Società Italiana della Scienza del Suolo.
Paolo Pileri – Professore Politecnico di Milano
Per la sua intensa attività di divulgazione e promozione della conoscenza e della tutela del suolo, unita a un’importante produzione scientifica e a progetti innovativi che mettono il territorio al centro delle scelte di pianificazione.
Tessa Gelisio – Conduttrice, autrice televisiva e divulgatrice ambientale
Per la continua azione di sensibilizzazione ecologica, capace di raggiungere pubblici ampi e trasversali attraverso un linguaggio chiaro, competente e coinvolgente, e per il contributo costante nel promuovere comportamenti responsabili, buone pratiche ambientali e una cultura della sostenibilità accessibile a tutti.
Giuseppe Cilento – Fondatore della Cooperativa Agricola Nuovo Cilento
Per cinquant’anni di impegno nella diffusione di un modello agricolo basato sulla rigenerazione della terra e sulla centralità del suolo vivo come base della qualità alimentare, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura della cooperazione.
Re Soil Foundation – Fondazione nazionale per la rigenerazione della terra
Per il ruolo propulsivo nello sviluppo di progetti innovativi e nel riportare il suolo al centro delle strategie ambientali e istituzionali.
“Oggi, anche grazie al nuovo quadro europeo, il suolo viene finalmente riconosciuto come un’entità vitale, da proteggere e comprendere – spiega Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo – Il Premio Custodi del Suolo nasce proprio con l’obiettivo di far crescere una comunità di persone e realtà che, attraverso esempi concreti, diffondono buone pratiche e conoscenza. Vogliamo creare un movimento culturale che metta la terra al centro del nostro futuro”.

Domenica 7 dicembre – Creatività, riciclo e divertimento con Giovanni Muciaccia
Il weekend culmina domenica 7 dicembre dalle ore 15.00 con l’attesissimo gioco-spettacolo di Giovanni Muciaccia, artista e performer noto per trasformare materiali semplici in sorprendenti creazioni, coinvolgendo grandi e piccoli con uno stile immediato e divertente.
Un format dedicato a famiglie, bambini e giovani che unisce creatività, riciclo e partecipazione, per scoprire insieme come la fantasia possa diventare strumento di sostenibilità.
Inoltre, il Gioco Quiz Gigante a cura dell’associazione Amici in Campo: un grande tabellone a terra con prove dinamiche, domande su natura, scienza e archeologia, collaborazione tra squadre e tanto divertimento.
Museo del Suolo aperto per tutto il weekend – Ingresso libero
Dal 5 al 7 dicembre, il Museo del Suolo sarà aperto con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 17.00, offrendo visite guidate, percorsi tematici e installazioni interattive dedicate alla scoperta della biodiversità nascosta sotto i nostri piedi.
La Fondazione MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente) è un sistema museale distribuito tra i comuni di Pertosa e Auletta, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, inserito nella lista dei Geoparchi UNESCO dal 2010. Il sistema museale integra tra di essi tre siti dall’elevato interesse storico, culturale e ambientale: le Grotte di Pertosa-Auletta, il Museo Speleo-Archeologico e il Museo del Suolo.
Grotte di Pertosa-Auletta
Sono le uniche in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo del II millennio a.C. La visita guidata del percorso turistico inizia con il maestoso ingresso naturale, si prosegue in barca per arrivare alla cascata sotterranea e poi a piedi verso la Sala del Trono, la maestosa Grande Sala (alta ben 24 metri!) e il famoso bacio nella roccia, l’unione tra stalattite e stalagmite dopo 20.000 anni.
Museo Speleo-Archeologico – SPARCH
Il museo ricostruisce il passato delle Grotte di Pertosa-Auletta, quando la cavità era abitata dall’uomo e ospitava un villaggio su palafitta. L’esposizione racconta la vita quotidiana della società dell’età del Bronzo, con plastici a grandezza naturale, ricostruzioni 3D in realtà virtuale, tavole interattive e reperti archeologici ritrovati in grotta. Si trova nel centro storico di Pertosa, a 5 minuti d’auto dalle Grotte.
Museo del Suolo
Un viaggio attraverso gli strati della Terra, alla scoperta di una risorsa sconosciuta, preziosa ed estremamente fragile. Attraverso installazioni interattive (multimediali e non) e laboratori con strumentazioni scientifiche, il Museo sviluppa un percorso sulla tutela dell’ambiente adatto sia ai ragazzi che ad un pubblico adulto. Un’avventura straordinaria da vivere con i 5 sensi che permette di prendere piena consapevolezza dell’importanza del suolo sul quale viviamo.


