Spring GDS presenta il suo Impact Report 2025: tra carburanti rinnovabili, SAF e nuove soluzioni di tracciabilità delle emissioni, l’azienda accelera la decarbonizzazione della logistica internazionale in linea con gli obiettivi Net Zero del gruppo PostNL.
Decarbonizzazione e logistica: i risultati del 2025
Spring GDS, leader globale nella logistica cross-border, ha pubblicato il proprio Impact Report, un documento che presenta i risultati ambientali e sociali del 2025 e traccia il percorso verso l’obiettivo SBTi del Gruppo PostNL di raggiungere il Net Zero entro il 2040.
Il report mette in evidenza progressi concreti nella decarbonizzazione della logistica internazionale. Tra le principali iniziative emergono l’immissione di 4,1 milioni di litri di carburante rinnovabile HVO100, l’introduzione del modello Book & Claim per il Carburante Sostenibile per l’Aviazione (SAF) e un sistema di rendicontazione delle emissioni per i clienti sempre più avanzato.
Cresce inoltre l’impiego di pallet box da fonte rinnovabile, a conferma di un approccio sempre più orientato alla circolarità.
Una strategia globale per ridurre le emissioni
Il report racconta l’evoluzione della strategia di sostenibilità di Spring GDS, in parallelo con l’espansione della sua rete logistica globale in 14 Paesi su tre continenti.
In un settore sempre più chiamato a ridurre le emissioni, l’azienda concentra gli sforzi sulla decarbonizzazione della propria rete di trasporti in outsourcing, da cui proviene la maggior parte delle emissioni complessive.
Un traguardo significativo del 2025 è stata l’estensione del programma aziendale di biocarburante HVO100, che ha permesso di immettere 4,1 milioni di litri di diesel rinnovabile nella rete europea di trasporto su gomma tra hub logistici.
Questa iniziativa ha portato a una riduzione di 11,9 kilotonnellate di CO₂e, pari all’effetto di togliere dalle strade europee per un anno oltre 2.500 auto.
SAF e modello Book & Claim: il ruolo delle aziende
Un ulteriore passo avanti riguarda l’introduzione del modello Book & Claim per il Carburante Sostenibile per l’Aviazione (SAF), che consente ai clienti di investire direttamente in un trasporto aereo a minori emissioni di carbonio.
Il programma semplifica l’approvvigionamento, la certificazione e la rendicontazione dell’utilizzo di SAF e permette alle imprese di contabilizzare le riduzioni delle emissioni nelle proprie catene di fornitura Scope 3, un aspetto sempre più centrale nelle strategie ESG aziendali.
Trasparenza e dati: il valore della rendicontazione
Sul fronte della trasparenza, nel 2025 si sono registrati progressi significativi. Spring GDS ha sviluppato uno strumento avanzato di rendicontazione delle emissioni, che ha consentito di creare e condividere oltre 400 report personalizzati per cliente.
In questo modo, l’azienda offre una visione più dettagliata delle emissioni di CO₂ generate dalle spedizioni cross-border, rafforzando la consapevolezza e la capacità decisionale dei clienti.
Secondo il report, il profilo emissivo dell’azienda riflette il suo modello logistico asset-light: circa il 75% delle emissioni deriva infatti dalle attività di trasporto affidate a partner esterni, su rete stradale e aerea.
Obiettivo Net Zero 2040: il contributo al piano PostNL
Spring GDS contribuisce all’obiettivo Net Zero 2040 del Gruppo PostNL, validato dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
Il piano prevede:
- la riduzione del 90% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2030
- il taglio del 45% delle emissioni Scope 3 entro il 2030
(rispetto all’anno base 2021)
In questo contesto, l’azienda allinea le proprie azioni di decarbonizzazione alla strategia del Gruppo, rafforzando il proprio ruolo nella transizione verso una logistica sostenibile.
Circolarità ed efficienza: meno rifiuti, più riuso
Il report evidenzia anche iniziative orientate alla circolarità e all’efficienza operativa, tra cui l’introduzione di oltre 8.000 pallet box riutilizzabili nella rete aziendale, in sostituzione degli imballaggi in cartone monouso.
Una scelta che contribuisce a ridurre i rifiuti e a migliorare l’impatto ambientale complessivo delle operazioni logistiche.
“La sostenibilità è una sfida collettiva”
«La sostenibilità nella logistica non può essere risolta da una sola azienda», ha dichiarato Gabriele Bavera, Managing Director di Spring GDS.
«Il nostro ruolo è influenzare l’ecosistema che ci circonda, dai partner di servizi di trasporto ai clienti, e accelerare la transizione verso una logistica a minori emissioni di carbonio. Ciò che stiamo osservando ora è un passaggio da iniziative isolate a una gestione strutturata della decarbonizzazione lungo la catena del valore. Questa collaborazione sarà essenziale se il nostro settore vuole arrivare a una logistica net zero nei decenni a venire».
Spring GDS: un modello di logistica internazionale sostenibile
Parte del gruppo PostNL, Spring GDS è uno dei principali operatori logistici specializzati in e-commerce e spedizioni internazionali, con oltre 20 hub operativi su tre continenti e una rete di oltre 230 partner logistici che consente di raggiungere 190 destinazioni nel mondo.
Sul fronte della sostenibilità, l’azienda punta sull’utilizzo del carburante HVO100 su tutta la rete stradale europea, un diesel rinnovabile che consente di ridurre le emissioni di CO₂ fino al 90%.
Parallelamente, l’impiego del SAF (Sustainable Aviation Fuel) permette di abbattere le emissioni del trasporto aereo fino all’80% nell’intero ciclo di vita.
Queste iniziative supportano direttamente i clienti nella riduzione delle emissioni Scope 3 e rafforzano l’impegno verso un modello di logistica internazionale sempre più responsabile e orientato al futuro.
(S.R.)
Foto apertura di Marcin Jozwiak su Unsplash


