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Sostenibilità e tecnologia: 10 abitudini green semplici e immediate per il 2026

Nuovo anno, tempo di buoni propositi: Swappie raccoglie le 10 migliori pratiche green per ridurre gli sprechi, risparmiare e fare scelte tecnologiche più smar.

 

Ognuno di noi ha un ruolo attivo nella salvaguardia del Pianeta. Anche se non lo vediamo, ogni piccola scelta che compiamo quotidianamente è estremamente importante.

Vivere in modo più sostenibile non è solo una moda: significa prestare attenzione alle scelte di oggi per salvaguardare la salute delle generazioni future.

In Europa, solo il 30–40% dei rifiuti elettronici viene raccolto o riciclato correttamente, mentre la restante parte finisce incenerita, in discarica o trattato come rifiuti generici, immettendo nell’aria e nell’ambiente sostanze nocive oltre che sprecando una grande quantità di risorse preziose.

Ecco perché adottare pratiche di economia circolare, come riutilizzare, rigenerare e vendere i vecchi dispositivi elettronici, rappresenta un passo significativo e concreto che ciascuno di noi può fare per ridurre il proprio impatto ambientale.

Le 10 migliori pratiche green per ridurre gli sprechi, risparmiare e fare scelte tecnologiche più smart

Swappie – azienda leader nel settore del ricondizionato – ritiene che l’inizio dell’anno sia un ottimo momento per trasformare le nostre intenzioni in propositi tangibili, a favore del pianeta. Ecco, quindi, una lista di 10 pratiche semplici e immediate da utilizzare come nostri personali buoni propositi green per il 2026.

  1. Allungare la vita dei propri dispositivi

Il telefono più ecologico è quello che possediamo già. Utilizzare i nostri smartphone, tablet e laptop finché funzionano, allungando il loro ciclo di vita di qualche anno o mese, può fare un’enorme differenza per l’ambiente.

  1. Scegliere il ricondizionato invece del nuovo quando è possibile

Acquistare un prodotto ricondizionato riduce drasticamente le emissioni di carbonio, evitando la produzione di un nuovo dispositivo. Un telefono ricondizionato di alta qualità funziona come uno nuovo, ma con un impatto ambientale molto più ridotto.

  1. Vendere i propri vecchi device è meglio che conservarli

Da una ricerca condotta da Swappie in collaborazione con SWG, è inoltre emerso che più di 7 italiani su 10 conservano i vecchi smartphone nei cassetti di casa per ragioni come la pigrizia, questioni di sicurezza o per precauzione. Oltre a ottenere un ritorno economico, venderli a refurbisher certificati mantiene in circolazione materiali preziosi e previene la produzione di rifiuti elettronici.

  1. Less is more

Qualità è meglio di quantità. Acquistare accessori come cavi, cover e caricabatterie di qualità fa sì che siano durevoli nel tempo e, di conseguenza, sostenibili.

  1. Fare pulizia virtuale

Lo spazio di archiviazione nel cloud richiede enormi quantità di energia per i server. Eliminare file inutilizzati, foto duplicate e vecchi backup può essere un ottimo modo per iniziare l’anno al meglio. Un cloud più pulito equivale ad un utilizzo di energia minore.

  1. Rendere più efficienti le proprie abitudini di ricarica

Mettere in carica i propri device durante le ore di minor consumo, scollegare i dispositivi una volta completata la ricarica ed evitare la ricarica notturna sono piccoli accorgimenti che riducono sia il consumo energetico sia lo stato di degrado della batteria.

  1. Anche quando si tratta di regali, la sostenibilità può diventare un’abitudine

Il second hand e la tecnologia di seconda mano possono essere anche ottime idee regalo. I dispositivi ricondizionati sono inoltre sottoposti a controlli di qualità che li rendono spesso indistinguibili dal nuovo ma molto più rispettosi dell’ambiente.

  1. Riciclare e smaltire responsabilmente

I rifiuti elettronici non devono mai finire nei bidoni domestici. Per assicurarsi che i materiali vengano recuperati e smaltiti in modo sicuro, è necessario recarsi nei punti di raccolta dedicati o affidarsi a programmi di ritiro certificati.

  1. Sostenere i brand che danno priorità alla circolarità

Per qualsiasi categoria di prodotto, a partire dalla tecnologia, passando per l’abbigliamento fino ai prodotti per la casa, è importante preferire e rivolgersi quando possibile ad aziende e brand che adottano pratiche di sostenibilità trasparenti.

  1. Bonus: Fai del tuo prossimo upgrade una scelta circolare

Ultimo, ma non per importanza: se si è in procinto di cambiare il proprio smartphone una soluzione sostenibile è quella di dare in permuta il vecchio device e scegliere un dispositivo ricondizionato; in questo modo è possibile dare un contributo attivo alla riduzione dei rifiuti elettronici risparmiando denaro: un proposito che fa bene alle tasche e al Pianeta.

 

Tutto su Swappie

Swappie è la principale piattaforma europea end-to-end per l’acquisto e la vendita online di iPhone e iPad ricondizionati di alta qualità. Fondata in Finlandia nel 2016, la missione di Swappie è rendere la tecnologia ricondizionata il nuovo standard. Swappie offre alle persone un modo più accessibile e sostenibile per aggiornare i propri dispositivi, con una garanzia di 12 mesi – e la possibilità di ottenere denaro vendendo il proprio vecchio iPhone attraverso un processo di vendita semplice e sicuro. Grazie a strutture di ricondizionamento interne e processi avanzati, Swappie ha costruito un’infrastruttura tecnologica circolare che stabilisce un nuovo punto di riferimento per il settore, mostrando come dovrebbe essere il futuro dell’elettronica sostenibile in Europa. Swappie opera attualmente in diversi Paesi europei, tra cui Svezia, Italia, Germania e Paesi Bassi. L’azienda è cresciuta nel 2024 raggiungendo vendite per 249 milioni di euro e, dalla sua fondazione, ha ampliato il team a circa 700 persone e raccolto 171 milioni di dollari (149 milioni di euro) da investitori.

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