Agricoltura verticale: le nuove insalate sostenibili arrivano nei supermercati Selex

Meno acqua, meno suolo, zero pesticidi: Agricola Moderna e Selex lanciano una linea di insalate da agricoltura verticale, disponibili tutto l’anno e con una shelf-life più lunga.

Agricola Moderna e Selex Gruppo Commerciale annunciano il lancio della nuova linea di insalate da agricoltura verticale con il marchio “Saper di Sapori” – Il meglio di Selex, prodotta da Agricola Moderna, già in distribuzione nei punti vendita del Gruppo su tutto il territorio nazionale.

Una gamma premium tra qualità e innovazione

La linea include quattro referenze (Lattuga Riccia, Misticanza, Lattughino Biondo e Lattuga Romana) tutte in confezione da 100 grammi.

L’assortimento è inserito nella linea alto di gamma “Saper di Sapori” ed è valorizzato da un packaging elegante e riconoscibile, con colore dominante marrone e cromie dedicate per ciascun prodotto. Sul fronte del pack sono evidenziati i principali plus: prodotto italiano, pronto al consumo, croccante e gustoso, senza pesticidi e da agricoltura verticale.

Sul retro vengono invece raccontati i benefici del modello produttivo, che garantisce qualità costante, sicurezza alimentare e sostenibilità. Il lancio si inserisce in una strategia più ampia del Gruppo Selex, orientata a valorizzare prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto.

Agricoltura verticale: come funziona

La produzione si basa su un sistema di agricoltura verticale indoor con metodo idroponico, che consente di coltivare ortaggi freschi 365 giorni l’anno, indipendentemente da clima e stagionalità.

In un ambiente completamente controllato, vengono monitorati costantemente parametri come aria, acqua, luce e temperatura. Questo permette di garantire alle piante condizioni ottimali per la fotosintesi e una crescita equilibrata, con risultati in termini di gusto e croccantezza.

Zero pesticidi e meno risorse naturali

Uno dei principali vantaggi del vertical farming è la possibilità di coltivare senza pesticidi, con produzioni certificate anche nickel-free.

Dal punto di vista ambientale, il modello consente una riduzione significativa delle risorse utilizzate: fino al 95% in meno di acqua e fino al 98% in meno di suolo rispetto all’agricoltura intensiva tradizionale.

Un approccio che contribuisce concretamente a un sistema alimentare più efficiente e sostenibile.

Filiera corta e riduzione degli sprechi

Le insalate vengono raccolte e confezionate entro due minuti dal taglio, senza lavaggi o sbalzi di temperatura, preservando così freschezza e qualità.

Arrivano sugli scaffali entro 24-48 ore e presentano una shelf-life fino a 13 giorni. Un aspetto che rappresenta un vantaggio sia per il consumatore sia per la distribuzione, migliorando la gestione delle rotazioni e riducendo gli sprechi alimentari.

Il processo è completamente automatizzato e il consumatore è il primo a entrare in contatto diretto con il prodotto.

Più sostenibilità anche per chi ha poco tempo

In questo contesto, anche chi ha poco tempo per fare la spesa o cucinare può scegliere un prodotto pratico, sempre disponibile e pronto al consumo, senza rinunciare a qualità, freschezza e attenzione all’ambiente.

(S.R.)

Foto apertura di Laurin Steffens su Unsplash

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