Consumi: nel 2026 etica e trasparenza al centro dei processi di acquisto

Consumi: nel 2026 etica e trasparenza al centro dei processi di acquisto. Tra i Megatrend del 2026 per conquistare i consumatori: l’etica, la trasparenza e niente più promesse vuote. L’analisi del Report “Vegan Economy 2025-2026”, basata su dati NIQ, Euromonitor, Mintel e fonti regolatorie, elaborata da Osservatorio VEGANOK.

Dopo anni di crescita, shock economici e volatilità dei prezzi, il mercato globale nel 2026 si prepara ad una svolta epocale. Secondo l’analisi dei trend per il 2026 contenuti nel ReportVegan Economy 2025-2026”, basata su dati NIQ, Euromonitor, Mintel e fonti regolatorie, ed elaborata da Osservatorio VEGANOK , il consumatore non è più vittima dell’incertezza, ma ha sviluppato una “insensibilità alla volatilità” che si traduce in una selezione radicale e razionale dei prodotti.

La fine dei claim vuoti

Il 2026 segna il tramonto definitivo dei messaggi di marketing vaghi. Termini come “naturale” o “eco-friendly” non sono più sufficienti. Il consumatore moderno chiede al contrario prove concrete.

Il 49% dei consumatori è disposto a pagare un premium price del 10% per prodotti validati scientificamente e tracciabili. La sostenibilità non è più un plus, ma una “table stake”, ovvero il requisito minimo per entrare in commercio.

“Il 2026 non sarà l’anno delle grandi promesse, ma quello delle grandi verifiche, dichiara Sauro Martella, Co-Fondatore di VEGANOK. Ogni prodotto nel carrello deve guadagnarsi il suo posto. In questo contesto, certificazioni etiche come VEGANOK si confermano lo strumento essenziale per garantire quella trasparenza totale che il mercato oggi esige come condizione non negoziabile“.

Food & Beverage: il Plant-Based va oltre il concetto di “sostituto”

La crisi delle materie prime animali come cacao, caffè e uova,  ha trasformato le alternative vegetali in una scelta intelligente e conveniente, non più legata al solo sacrificio.

Il consumatore cerca varietà. Non si tratta più solo di “mangiare vegan”, ma di esplorare nuove culture gastronomiche, ingredienti proteici a base di legumi e sapori audaci (come il trend Swicy”, dolce e piccante).

Il 2026 vedrà l’ascesa inoltre dell’Hojicha e dei tè a base di verdure, puntando su benefici funzionali e trasparenza nutrizionale.

La rivoluzione del Packaging

Il settore si prepara all’applicazione della Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) prevista per agosto 2026. L’obiettivo passa dal “teoricamente riciclabile” all’”economicamente riciclabile“.

L’Osservatorio VEGANOK sottolinea come il design monomateriale, l’uso di rPET e l’innovazione nelle fibre naturali diventeranno standard obbligatori. Il packaging cessa di essere un semplice contenitore per diventare un’interfaccia intelligente e un certificato di responsabilità dell’azienda.

Il mercato del 2026 premierà dunque chi saprà coniugare etica e pragmatismo. La scelta vegana si spoglia della sua aura controculturale per diventare la risposta razionale a un mondo che chiede responsabilità concreta e misurabile.

Per scaricare il report completo “Vegan Economy 2025-2026” basta andare sul sito dell’Osservatorio, punto di riferimento nell’innovazione e nella ricerca dedicata al settore vegetale e vegan (qui).

L’Osservatorio ha l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sostenibile. Impegnato nella fornitura di analisi, dati eprospettive, l’Osservatorio si rivolge alle aziende e ai consumatori che navigano nel complesso universo vegan, offrendo loro supporto informativo e strategico.

Attraverso ricerca e analisi, l’Osservatorio VEGANOK si dedica a esplorare le tendenze emergenti, le dinamiche di mercato e l’impatto dei prodotti vegani.

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