Farine a ridotto impatto ambientale, la collaborazione tra Molini Pivetti e Yara Italia

Farine a ridotto impatto ambientale? Molini Pivetti, principale realtà molitoria italiana, e Yara Italia, leader nella nutrizione delle piante e nell’agricoltura sostenibile, avviano un piano congiunto per la riduzione dell’impronta carbonica delle coltivazioni di grano tenero, per un’agricoltura più sostenibile.

Farine a ridotto impatto ambientale: ce n’è un gran bisogno. Molini Pivetti, principale realtà molitoria italiana, e Yara Italia, leader nella nutrizione delle piante e nell’agricoltura sostenibile, avviano un piano congiunto per la riduzione dell’impronta carbonica delle coltivazioni di grano tenero, per un’agricoltura più sostenibile.

L’annuncio è stato al centro dell’incontro con gli agricoltori della filiera Campi Protetti Pivetti, un modello virtuoso di produzione responsabile che rappresenta il fiore all’occhiello di Molini Pivetti e del territorio emiliano, da sempre vocato alla coltivazione del grano tenero.

Da questi campi nascono farine di alta qualità, 100% emiliane, come Gran Riserva e Da Agricoltura Sostenibile.

La partnership tra Molini Pivetti e Yara Italia è stata siglata nel 2024. L’obiettivo: migliorare la sostenibilità delle colture di grano tenero della filiera Campi Protetti Pivetti attraverso pratiche avanzate di fertilizzazione e tecnologie digitali innovative, rafforzando inoltre il legame con gli agricoltori.

Farine a ridotto impatto ambientale, la collaborazione tra Molini Pivetti e Yara Italia

Grazie al lavoro congiunto del team tecnico di Molini Pivetti col team internazionale di Yara dedicato alla Ricerca e Sviluppo in ambito agronomico, sono state analizzate, nella fase preliminare, le pratiche agronomiche, con particolare attenzione all’uso dei fertilizzanti, sia con prove in campo che con analisi sui dati storici della filiera.

Il risultato di questi primi confronti ha portato alla definizione di un piano nutrizionale specifico e mirato, che prevede l’utilizzo dei Fertilizzanti Yara Climate Choice™ come strumento strategico per ridurre ulteriormente l’impronta carbonica della coltivazione del grano tenero.

Prende ora il via la fase sperimentale “pilota”, finalizzata all’applicazione del piano nutrizionale, calibrato sulle esigenze della filiera agricola Campi Protetti Pivetti.

Ridurre l’impatto ambientale

L’utilizzo dei Fertilizzanti Yara Climate Choice™ nel progetto pilota permetterà agli agricoltori di ottimizzare le rese, riducendo al contempo l’impatto ambientale, e a Molini Pivetti di ottenere una farina a ridotta impronta carbonica, un valore aggiunto che si inserisce pienamente nel percorso di sostenibilità che l’azienda porta avanti da diversi anni.

L’impronta carbonica della coltivazione del grano tenero rappresenta la quantità totale di gas serra emessi durante tutte le fasi del processo agricolo, che si aggira sul 60%: dalla produzione e uso dei fertilizzanti, al consumo di carburante per la lavorazione del terreno, fino all’irrigazione, al trasporto e alla gestione dei residui colturali.

Promuovere una coltivazione più responsabile

«Dall’analisi LCA (Life Cycle Assessment) condotta per ogni annata a partire dal 2018, è emerso con evidenza come la fase agricola incida in modo determinante sull’impronta carbonica relativa alla produzione della farina di grano tenero Molini Pivetti, e questo ha spinto l’azienda a promuovere una coltivazione più responsabile e a rafforzare la collaborazione con gli agricoltori” ha spiegato Alessandro Zucchi, agronomo e responsabile dei progetti di filiera di Molini Pivetti.

Da qui è nato il progetto “Campi Protetti Pivetti”, marchio certificato CSQA, che identifica una filiera tracciata e controllata in ogni fase, garantendo l’origine italiana dei grani e l’impegno per una agricoltura che tuteli le future generazioni, producendo di più preservando contemporaneamente l’ambiente; dallo stesso impegno prendono forma anche collaborazioni strategiche, come quella con Yara Italia, finalizzate a implementare pratiche agricole sempre più sostenibili lungo tutta la filiera», ha aggiunto Alessandro Zucchi.

Competenze storiche e tecnologia d’avanguardia

«Avviare questo progetto con Molini Pivetti, che è fortemente radicata nel territorio italiano con più di 150 anni di storia, è per Yara motivo di orgoglio ed entusiasmo. – ha commentato Giulia Castellucci, Responsabile per le relazioni con le filiere di Yara ItaliaQuesta partnership dimostra come l’innovazione dei prodotti Yara si integri perfettamente con la tradizione di eccellenza del Made in Italy, unendo competenze storiche e tecnologie all’avanguardia nel settore agricolo. I Fertilizzanti Yara Climate Choice™ sono infatti uno strumento di facile implementazione per raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale delle filiere agroalimentari ».

I Fertilizzanti Yara Climate Choice™ sono gli stessi prodotti Yara, affidabili e di alta qualità per la nutrizione delle colture, ma realizzati con nuove tecnologie che riducono ulteriormente l’impronta carbonica legata alla produzione dei fertilizzanti in stabilimento, come l’utilizzo di ammoniaca da fonti rinnovabili o con la tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio.

Yara garantisce la validità dei calcoli relativi alla misurazione dell’impronta carbonica dei prodotti attraverso la certificazione di un ente terzo indipendente.

Abbiamo parlato di grano e sostenibilità anche qui.

(S.R.)

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