Loacker lancia il programma per la sostenibilità del grano: obiettivo 100% di farina da filiera responsabile entro il 2030.
Loacker, azienda dolciaria altoatesina e Società Benefit, annuncia un significativo passo avanti nel suo impegno per la sostenibilità con l’avvio di un programma dedicato al grano. L’iniziativa, strategica per l’approvvigionamento della farina di frumento, mira a raggiungere il 25% del fabbisogno da contratti di filiera responsabili entro il 2025, con l’ambizioso traguardo di arrivare a una filiera di grano sostenibile al 100% entro il 2030.
18 produttori in Italia, Austria e Germania
L’azienda ha stabilito un protocollo agronomico condiviso con i partner, che garantisce l’alta qualità della materia prima e ne limita l’impatto ambientale. Attualmente il progetto coinvolge 18 produttori su 330 ettari, in partnership con alcuni mulini fornitori storici, tra cui Rieper Mühle (Vandoies, BZ).
Le pratiche innovative richieste agli agricoltori includono:
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Tutela della biodiversità
è previsto che almeno il 6% della superficie coltivabile sia destinato alla creazione di aree di biodiversità (strisce fiorite, siepi, fasce tampone). Questo non è solo un requisito contrattuale, ma un forte incentivo alla conservazione dei paesaggi e alla creazione di habitat per gli insetti impollinatori.
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Fertilità e salute del suolo
per contrastare erosione e lisciviazione, il protocollo obbliga l’adozione di una ricca rotazione colturale. Vengono inoltre promosse tecniche di semina moderne come la semina diretta, senza lavorare il terreno per la riduzione delle emissioni in atmosfera.
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Tracciabilità e qualità pura
Loacker garantisce l’assenza totale di glifosato e neonicotinoidi attraverso contratti di filiera. Vengono favorite l’agricoltura naturale e l’adozione di metodi integrati per la protezione delle colture. Inoltre, data la richiesta di una bassa percentuale proteica per la farina dei wafer, viene limitata al minimo la fertilizzazione azotata.

Essere una Società Benefit
L’azienda riconosce la sfida imposta da questi standard elevati e supporta gli agricoltori con un “incentive program”, offrendo meccanismi di prezzo favorevole e incentivi economici per la loro adesione e l’applicazione del protocollo. Questo approccio ha già generato un riscontro molto positivo da parte degli agricoltori coinvolti.
“La scelta di essere una Società Benefit ci impegna a costruire una filiera dove la qualità si sposa con la responsabilità”,ha commentato Wanda Hager, Managing Director Agriculture & Procurement. “Il nuovo progetto dedicato al grano è la nostra risposta concreta alla necessità di tutelare l’ambiente e di sostenere economicamente i territori che ci forniscono la materia prima. Per volume le farine sono la principale materia prima in Loacker, non potevamo occuparci di materie prime strategiche senza puntare su un programma dedicato alle farine. Quest’anno abbiamo raggiunto il 25% di copertura del nostro fabbisogno attuale e puntiamo ad aumentare la percentuale negli anni successivi con un obiettivo del 33% entro fine 2026. La nostra intenzione è quella di ampliare ulteriormente il numero dei mulini ed agricoltori convolti. Il progetto si allinea agli obiettivi di Azione per il clima, circolarità e tutela ambientale e di Approvvigionamento etico e interdipendenza con i territori (aree di impatto1 e 2 della Relazione d’Impatto 2025), ponendo la biodiversità e la salute del suolo al centro del protocollo agronomico”.
Lo sviluppo della filiera del grano sostenibile di Loacker si affianca alle altre iniziative di filiera verticale del marchio (Noccioleti Italiani per l’auto-approvvigionamento di nocciole di alta qualità e i programmi per il cacao, la vaniglia e il latte), rafforzando la visione aziendale di un modello di produzione completamente integrato e responsabile.
Tutto su Loacker
Natura, qualità e amore per le cose fatte bene sono ciò che rende unici i deliziosi wafer e le specialità al cioccolato di Loacker. Dal 1925 l’azienda crea la maggior parte dei prodotti circondati dalle montagne, ad Auna di Sotto, in Alto Adige, e a Heinfels, nel Tirolo Orientale, a più di 1.000 metri sul livello del mare. Non è una scelta facile, ma è l’attitudine ribelle ma buona di Loacker, che l’ha portata a diventare da pasticceria di Bolzano a marchio di fama mondiale, i cui prodotti deliziano i consumatori di oltre 110 paesi. Lo spirito è sempre lo stesso: tutto in nome della bontà, anche quando vuol dire fare scelte difficili. Un gusto 100% naturale da ingredienti selezionati, senza aromi aggiunti, coloranti o conservanti. Azienda a conduzione familiare, nel 2025 Loacker ha scelto di diventare società benefit per rafforzare il proprio impegno a favore di un impatto sociale e ambientale positivo, seguendo strategie di business responsabili e investendo ulteriormente nella ricerca.


