Mapei è tra le 240 aziende più sostenibili d’Italia secondo la classifica Leader della Sostenibilità 2026 realizzata da Statista per Il Sole 24 Ore. Un riconoscimento che riflette un impegno concreto: oltre 550 EPD, 430.000 tonnellate di CO₂ compensate nel 2025 e 1.500 ulivi donati in Puglia per contrastare la Xylella fastidiosa.
Un riconoscimento che viene da lontano
Mapei entra tra i protagonisti dei Leader della Sostenibilità 2026. La lista delle 240 aziende italiane più sostenibili, realizzata da Statista in collaborazione con Il Sole 24 Ore, è elaborata sulla base dei rapporti di sostenibilità e dei bilanci finanziari pubblicati dalle aziende analizzate.
Per il Gruppo fondato a Milano nel 1937, oggi presente in 59 Paesi con 106 stabilimenti produttivi e oltre 13.200 dipendenti, la sostenibilità non è una risposta alle tendenze del mercato, ma una responsabilità strutturale verso le persone, il pianeta e le generazioni future. Un impegno che si traduce in scelte industriali misurabili, progetti sul territorio e innovazione di prodotto.
1.500 ulivi contro la Xylella: il progetto OlivaMi in Puglia
Tra le iniziative più significative del 2025, spicca la collaborazione con OlivaMi, associazione no-profit del Salento impegnata a contrastare gli effetti devastanti della Xylella fastidiosa, il batterio che negli ultimi anni ha distrutto milioni di ulivi in Puglia.
Mapei ha donato 1.500 ulivi resistenti al batterio, contribuendo alla riforestazione delle campagne salentine attraverso la messa a dimora diretta con il coinvolgimento degli agricoltori locali.
Un’iniziativa che unisce ripristino del paesaggio, rilancio della produzione olivicola e sostegno all’economia di un territorio che ha nell’ulivo uno dei suoi simboli identitari più profondi.
“Attraverso la donazione di 1.500 ulivi resistenti al batterio, Mapei contribuisce in modo concreto alla rigenerazione ambientale e al sostegno delle comunità locali, valorizzando al contempo una filiera agricola simbolo del territorio. Un’iniziativa che riflette pienamente la visione di sostenibilità del Gruppo, orientata a generare valore condiviso e impatti positivi duraturi nei contesti in cui opera” dichiara Mikaela Decio, Corporate Environmental Sustainability Manager di Mapei.
550 EPD e 430.000 tonnellate di CO₂ compensate
L’impegno ambientale di Mapei si misura anche in numeri. I prodotti del Gruppo sono sviluppati con materie prime innovative e ultraleggere, materiali riciclati, tecnologie per ridurre i consumi energetici e formulazioni a bassissime emissioni di VOC. Le prestazioni ambientali vengono valutate attraverso il Life Cycle Assessment (LCA) e comunicate tramite Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD). Attualmente Mapei dispone di oltre 550 EPD, che coprono circa l’80% dei prodotti.
Sul fronte della compensazione, le emissioni residue di CO₂ misurate lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti vengono compensate al 100% attraverso crediti certificati a supporto di progetti di tutela forestale. A livello globale, nel 2025 sono già state compensate 430.000 tonnellate di CO₂.
(P.P.)


