Pulizie ambientali, 575 tonnellate di rifiuti rimossi nel 2025 da Plastic Free Onlus

Pulizie ambientali, educazione nelle scuole, Comuni virtuosi e riconoscimenti internazionali: il 2025 segna un anno di risultati concreti per Plastic Free Onlus, tra tutela della biodiversità, impegno scientifico e una rete di volontari sempre più ampia e attiva.

Plastica rimossa dall’ambiente, tartarughe marine salvate, studenti sensibilizzati e sempre più Comuni virtuosi impegnati concretamente per la tutela del territorio.

Il 2025 è stato un anno di grandi risultati per Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato nata nel 2019 e impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica.

Un anno che ha visto consolidarsi le attività sul territorio nazionale, l’avvio di nuovi progetti scientifici e il rafforzamento del profilo internazionale dell’associazione.

Pulizie ambientali, 575 tonnellate di rifiuti rimossi nel 2025 da Plastic Free Onlus

In dodici mesi gli oltre 1.100 referenti Plastic Free hanno organizzato 2.081 appuntamenti di pulizia ambientale, tra clean up, raccolte mozziconi e passeggiate ecologiche, con 53.487 volontari attivi su tutto il territorio italiano.

Un’azione collettiva che ha portato alla rimozione di 575.413 chilogrammi di plastica e rifiuti da spiagge, argini, boschi e centri urbani.

La forza della rete e l’impegno condiviso

Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questo 2025″ dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.

Il numero sempre più alto di volontari, studenti e Comuni coinvolti ci mostra che il cambiamento è possibile, se si lavora insieme con impegno e visione. Ma questi risultati sono solo l’inizio: il nostro obiettivo resta quello di costruire un futuro davvero plastic free”.

Educazione ambientale e collaborazione con le istituzioni

La Onlus ha rafforzato la propria presenza nelle scuole con 939 appuntamenti didattici che hanno coinvolto 78.161 studenti, e ha firmato 526 protocolli d’intesa con le Amministrazioni locali, portando a 122 il numero dei Comuni Plastic Free ufficialmente riconosciuti.

Importante anche la firma del protocollo d’intesa con ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per rafforzare le sinergie tra amministrazioni pubbliche e volontariato ambientale. Accordi specifici sono stati sottoscritti anche con le Regioni Campania e Marche.

Plastic Free sulla scena internazionale con l’UNEP

Sempre nel 2025, Plastic Free ha ottenuto l’accreditamento presso l’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, che ha permesso la partecipazione ai lavori internazionali sui trattati globali contro l’inquinamento da plastica, a Ginevra ad agosto e a Nairobi ad inizio dicembre.

La voce dei volontari nei tavoli globali

Il riconoscimento da parte dell’UNEP – prosegue De Gaetano – è un passo storico per Plastic Free. Non porteremo solo la voce dell’associazione, ma quella di migliaia di volontari, referenti e cittadini che ogni giorno si impegnano per un pianeta più pulito”.

Ricerca scientifica: al via lo studio sulle nanoplastiche

Tra le novità di quest’anno anche l’avvio del primo progetto scientifico della Onlus, per lo studio degli effetti delle nanoplastiche sul cervello e sul funzionamento dei neuroni, in collaborazione con l’Università San Raffaele di Roma e l’IRCCS San Raffaele – Roma.

Raccolta fondi e partecipazione dal basso

La raccolta fondi è già partita – spiega De Gaetano – e abbiamo chiuso un primo round da 25.000 euro a sostegno dei primi passi di avviamento della ricerca. Continueremo nel 2026 per raggiungere il primo obiettivo dei 100.000 euro”.

Per sostenere il progetto, i referenti hanno organizzato banchetti in tutta Italia, favorendo il dialogo con i cittadini e una grande partecipazione.

Tartarughe marine e tutela della biodiversità

Simbolo dell’impegno di Plastic Free restano le tartarughe marine: nel 2025 ne sono state salvate 57 da morte certa e 3.868 sono state accompagnate alla nascita, grazie alla collaborazione con il Centro di Recupero di Calimera (LE).

Comuni più sostenibili e stop ai palloncini

Cresce anche il numero dei Comuni che hanno accolto la proposta di divieto di rilascio in aria di palloncini, oggi arrivati a 106. In molti territori sono inoltre nate le prime smoking area, per ridurre l’impatto dei mozziconi di sigaretta sull’ambiente urbano e naturale.

Lo sguardo al futuro: le sfide del 2026

Un 2025 ricco di azioni, traguardi e alleanze, che getta le basi per nuove sfide e obiettivi ancora più ambiziosi nel 2026.

(S.R.)

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