In occasione dello Stop Food Waste Day del 29 aprile, Norwegian Seafood Council segnala come uno dei suoi prodotti di punta, lo stoccafisso norvegese, rappresenti oggi un esempio concreto e attuale di cucina sostenibile, pesce capace di coniugare tradizione, gusto e attenzione alla riduzione degli sprechi. Protagonista da secoli di diverse culture gastronomiche, questo prodotto si distingue infatti per la sua naturale vocazione al pieno utilizzo della materia prima, inserendosi perfettamente nel dibattito contemporaneo su un’alimentazione più consapevole e responsabile.
In occasione dello Stop Food Waste Day del 29 aprile, lo stoccafisso norvegese si conferma un alleato attuale di una cucina attenta alla sostenibilità, capace di coniugare gusto, tradizione e valorizzazione della materia prima.
Da secoli protagonista di culture gastronomiche diverse, lo stoccafisso è oggi al centro di una riflessione sempre più attuale: quella sull’utilizzo consapevole del cibo e sulla riduzione dello spreco.
La sua storia racconta infatti un prodotto che, per natura e tradizione, si inserisce in una logica di pieno utilizzo del pesce, dove trovano spazio non solo la parte principale, ma anche altre componenti destinate a preparazioni differenti.
Teste essiccate, code, lische e altre parti del pesce possono infatti essere utilizzate in brodi, zuppe e ricette tipiche, contribuendo a un approccio più completo e sostenibile.
Stop Food Waste Day: lo Stoccafisso Norvegese e il valore di un pesce sostenibile
Ottenuto dal merluzzo essiccato all’aria senza aggiunta di sale, lo stoccafisso fa parte della tradizione norvegese dei prodotti ittici conservati e continua a distinguersi anche per la sua versatilità in cucina e per il suo profilo nutrizionale, oltre ad essere realizzato con risorse al 100% naturali.
Il suo contenuto nutrizionale concentrato lo rende infatti uno degli alimenti più proteici sul mercato: questo pesce essiccato è composto al 78,5% da proteine ed è ricco di ferro e vitamine D e B12.
La rilevanza del prodotto si riflette anche nei mercati internazionali: nel 2025 la Norvegia ha esportato 2.893 tonnellate di stoccafisso, per un valore di 899 milioni di corone norvegesi.
I principali mercati sono stati Italia, Croazia e Nigeria. Un dato che conferma il ruolo centrale di questo prodotto nelle abitudini di consumo e nelle tradizioni gastronomiche di diversi Paesi, Italia inclusa, dove lo stoccafisso continua a essere protagonista di numerose specialità regionali.
Espressione della tradizione ittica norvegese e della qualità della sua filiera
A sostenere questo percorso di valorizzazione il Norwegian Seafood Council, l’ente del ministero norvegese della pesca e del commercio impegnato a promuovere lo stoccafisso norvegese come prodotto d’eccellenza, espressione della tradizione ittica del Paese e della qualità della sua filiera, attraverso il marchio “Seafood From Norway” che rappresenta il simbolo di origine di tutti i prodotti ittici norvegesi sia pescati che allevati in maniera sostenibile nelle acque fredde e limpide della Norvegia, grazie all’esperienza secolare nella pesca e nella lavorazione del pesce unita alle tecnologie più moderne.
In un contesto in cui il settore food è sempre più chiamato a confrontarsi con temi come la gestione consapevole delle risorse, la lotta allo spreco e la ricerca di modelli alimentari più sostenibili, lo stoccafisso offre quindi un esempio concreto di come tradizione e innovazione possano dialogare.
Da un lato custodisce una storia antica, dall’altro interpreta con grande attualità i valori di una cucina moderna: attenzione alla materia prima, valorizzazione dell’alimento e capacità di trasformare quasi ogni parte del pesce in una risorsa.
In occasione del Food Waste Day, lo stoccafisso diventa così portavoce di un messaggio semplice ma sempre più importante: la sostenibilità passa anche dalla riscoperta di prodotti che, da sempre, insegnano il valore del non sprecare e del dare valore a ciò che portiamo in tavola.
NORWEGIAN SEAFOOD COUNCIL
Il Norwegian Seafood Council (NSC) è un ente fondato dal Ministero della Pesca nel 1991 con sede centrale a Tromsø, avente il compito di collaborare e supportare il settore della pesca e dell’acquacoltura in Norvegia per sviluppare mercati per il pesce e divulgarne la cultura attraverso attività di marketing e di informazione.
NSC, finanziato dall’industria ittica norvegese, agisce anche da organismo di consulenza per il Ministero norvegese del Commercio, dell’Industria e della Pesca, e rappresenta con orgoglio il marchio d’origine Seafood from Norway, simbolo di origine di tutti i prodotti ittici norvegesi. È presente in 15 mercati, tra cui Italia, Francia, Spagna, Giappone, Brasile, Stati Uniti e Cina, con circa 80 dipendenti.
(S.R.)
Foto apertura di Nicola Poluzzi su Unsplash


