Con 374 kg di plastica non prodotta, oltre 13.000 bottigliette risparmiate e più di 140.000 flyer eliminati, l’evento internazionale Wanderlust 108 punta a diventare Carbon Neutral entro il 2026.
L’industria degli eventi è sempre più attenta alla sostenibilità: secondo un’indagine ISTAT, negli ultimi tre anni il 42,1% delle imprese di servizi ha avviato iniziative ambientali e il 40,3% ha adottato pratiche di sostenibilità sociale. In questo scenario si distingue Wanderlust 108, il mindful triathlon che unisce corsa, yoga e meditazione in una giornata dedicata al benessere consapevole.
L’evento, riconosciuto a livello internazionale, ha consolidato nel tempo un approccio rigoroso alla sostenibilità ambientale attraverso il progetto “Wander Without Waste”, un piano strutturato per ridurre i rifiuti e l’impatto ambientale complessivo.
Meno plastica, più consapevolezza
I numeri dell’edizione 2025 raccontano risultati concreti. Grazie alle Water Station, sono stati erogati 6.600 litri d’acqua, evitando l’uso di 13.200 bottigliette monouso e la produzione di 374 kg di plastica, con un risparmio stimato di 6.336 kg di CO₂ (pari a 2.031 litri di petrolio).
Il progetto si estende anche alla gestione dei rifiuti con le Isole Ecologiche e una Zero Plastic Policy, che promuove l’uso esclusivo di materiali compostabili e incentiva il corretto smaltimento.
L’innovazione passa dal digitale
Altro pilastro del percorso sostenibile è la Digital Welcome Bag, accessibile tramite QR code, che ha sostituito i materiali cartacei tradizionali. In tre tappe dell’evento, questa scelta ha permesso di evitare la stampa di 141.200 flyer, coinvolgendo attivamente i partner nel passaggio al formato digitale.
Partnership sostenibili e Foresta delle Intenzioni
Nel 2025 Wanderlust ha stretto tre Sustainability Partnership con realtà impegnate nella tutela ambientale e sociale.
Tra queste, la collaborazione con Treedom ha dato vita alla Foresta delle Intenzioni, composta da 1.000 alberi adottabili da partecipanti e visitatori. Nei prossimi dieci anni, questa foresta contribuirà ad assorbire oltre 142 tonnellate di CO₂, trasformando il benessere personale in un gesto concreto per il pianeta.
La Fondazione Libellula ha invece promosso la sostenibilità sociale con un workshop su self-empowerment e autodifesa, mentre D-Hub ha realizzato un laboratorio di riuso e upcycling, dove i partecipanti hanno potuto creare portamonete e porta tessere con materiali provenienti da edizioni passate.
“La nostra bussola è Wander Without Waste”
“È un programma globale che integra la sostenibilità nell’esperienza Wanderlust e la traduce in scelte semplici e misurabili: meno plastica, più refill, materiali riutilizzati e spostamenti più leggeri”, spiega Elena Bellin, Project Manager di Wanderlust.
“I risultati 2025 ci incoraggiano: quando consapevolezza e azione si incontrano, l’impatto cresce. Siamo grati ai partner che condividono con noi questo percorso e ci aiutano a innovare nel segno della responsabilità”.
Verso la Carbon Neutrality
Nel 2024 Wanderlust ha ottenuto la certificazione ISO 20121:2012 per la progettazione e realizzazione di eventi sostenibili, un traguardo che guida l’organizzazione verso un modello di evento sempre più responsabile e a impatto neutro entro il 2026.
Il format dimostra come mindfulness, innovazione e sostenibilità possano convivere in armonia, trasformando il concetto di evento in un’esperienza etica, inclusiva e rigenerante.
Due parole su Wanderlust
Wanderlust Holdings, LLC è un’azienda a livello globale di lifestyle yoga fondata nel 2009. La sua missione è di aiutare a trovare il “proprio Vero Nord”, accompagnando ognuno nel proprio percorso verso una vita sana e ispirata. Gli eventi di Wanderlust comprendono Wanderlust Festival, il più importante festival di yoga e musica del mondo, Wanderlust 108, un “Mindful Triathlon” di un giorno che si svolge nei migliori parchi delle città, e Wellspring, un incontro sul benessere unico nel suo genere, che raduna i migliori innovatori, insegnanti e aziende socialmente consapevoli al mondo. Nel 2018, Wanderlust ha ottenuto la certificazione B Corporation, rispettando standard rigorosi per le prestazioni sociali e ambientali, l’etica, la responsabilità e la trasparenza nella conduzione del business.
2night SpA è la società che ha portato Wanderlust in Italia, e ne cura l’organizzazione e la produzione. Agenzia multipremiata, 2night fonde creatività e innovazione per creare esperienze che connettono sempre più profondamente brand e persone.
PRESENTING PARTNER
ALTAVIA
Il brand di OVS interamente dedicato allo sport e al movimento interpretato come stile di vita. Capi progettati per muoversi con chi li indossa, dalle esplorazioni della natura alle avventure urbane, unendo tecnologia e stile per garantire un’esperienza ottimale, orientata al comfort e alle performance. Dalle attività outdoor all’athleisure, dal tennis al padel, al ciclismo: collezioni per donna, uomo e bambino, adatte a ogni livello di preparazione atletica e accessibili a tutti.
SUSTAINABILITY PARTNER
TREEDOM
Treedom è una piattaforma che permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto che contribuiranno a realizzare. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 4.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Nel 2025 cammina al fianco di Wanderlust, grazie a questa collaborazione è nata The Forest Within e la Foresta delle Intenzioni. L’obiettivo è quello di invitare ogni partecipante a trasformare un’intenzione personale in un gesto concreto: diventare custode di un albero della Foresta Wanderlust come simbolo vivo di benessere condiviso.
FONDAZIONE LIBELLULA
Fondazione Libellula nasce nel 2017 come progetto di Social Responsability di Zeta Service, con lo scopo di agire su un piano culturale per prevenire e contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione. Dal 2020 è una fondazione indipendente del terzo settore, impegnata nella costruzione di una società più giusta, equa e inclusiva, dove rispetto e parità siano la normalità. Con oltre 190 aziende aderenti, il Network Libellula è oggi la rete più estesa in Europa impegnata nel contrasto alla violenza di genere. Agisce nelle aziende con percorsi formativi personalizzati dedicati a collaboratori e collaboratrici, lavorando su stereotipi, molestie, empowerment e linguaggio inclusivo. Parallelamente, sviluppa progetti su tutto il territorio nazionale: dal reinserimento lavorativo di donne che hanno vissuto situazioni di violenza, alla formazione del personale sanitario per il riconoscimento dei segnali di violenza domestica, fino a interventi nelle scuole per educare le nuove generazioni alla cultura del rispetto.
Ogni azione è guidata dalla missione Capire. Agire. Cambiare. e fondata su dati, ricerca e ascolto delle persone. Fondazione Libellula realizza anche eventi e campagne di sensibilizzazione per generare consapevolezza diffusa, costruire alleanze e rendere il cambiamento culturale una responsabilità condivisa.
D-HUB
L’Associazione di Promozione Sociale D-Hub nasce nel 2013, con l’obiettivo di contrastare l’emarginazione sociale e di valorizzare il talento femminile, attraverso l’inserimento socio-lavorativo e l’animazione di comunità nella città di Verona. Per farlo, l’associazione ha attivato una piattaforma urbana di laboratori creativi, che si compone di una sartoria, un’edicola sociale, uno spazio-laboratorio che permette il riciclo e la circolazione di materiale tessile e due appartamenti di social housing. In questi luoghi arte e artigianato diventano strumento di relazione e di empowerment, grazie all’apporto di professioniste del sociale, artiste e artigiane.


