Plastic Free e NBFC uniscono le forze per contrastare l’inquinamento da plastica

 

Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato attiva dal 2019 contro l’inquinamento da plastica, e il National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro nazionale di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità, hanno siglato un patto di collaborazione mirato a promuovere la salvaguardia della biodiversità e la tutela dell’ambiente attraverso azioni condivise.

Promuovere la salvaguardia della biodiversità e la tutela dell’ambienteattraverso azioni condivise: è questo l’obiettivo del patto di collaborazione siglato tra Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato attiva dal 2019 contro l’inquinamento da plastica, e il National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro nazionale di ricerca e innovazione dedicato alla biodiversità, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso i fondi europei del programma NextGenerationEU.

Plastic Free e NBFC uniscono le forze per contrastare l’inquinamento da plastica

L’accordo prevede un impegno congiunto nella diffusione di buone pratiche ambientali, nel supporto a iniziative di comunicazione e ricerca, e nella partecipazione a bandi pubblici e privati orientati alla conservazione della natura e alla riduzione dell’impatto ambientale della plastica.

“L’unione con il National Biodiversity Future Center rappresenta un passo importante per amplificare l’impatto delle nostre azioni – dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus.

“Il contrasto all’inquinamento da plastica non è solo una battaglia ambientale ma una sfida culturale e scientifica. Collaborare con una realtà d’eccellenza come NBFC significa coniugare il volontariato sul territorio con la ricerca avanzata, in nome di un obiettivo comune: tutelare la biodiversità e il nostro futuro”.

Il ruolo di NBFC

Il NBFC è una struttura consortile composta da oltre 2.000 ricercatori provenienti da università, centri di ricerca e imprese, impegnati nello studio, nel monitoraggio e nella valorizzazione della biodiversità del Mediterraneo e dell’intero territorio italiano.

Il Centro opera in connessione diretta con il territorio e la cittadinanza, anche attraverso progetti di citizen science e percorsi di educazione ambientale nelle scuole.

“Il nostro impegno è rivolto alla difesa della biodiversità in tutte le sue forme – sottolinea Luigi Fiorentino, presidente del National Biodiversity Future Center – e la collaborazione con Plastic Free ci consente di rafforzare la rete di soggetti attivi nella salvaguardia dell’ambiente. Mettere in connessione la scienza con la cittadinanza attiva è fondamentale per generare un cambiamento profondo e duraturo”.

Reciproco supporto e condivisione di opportunità

Il patto non ha scadenza e stabilisce un canale diretto di comunicazione tra le due realtà, fondato sul reciproco supporto e sulla condivisione di opportunità.

Plastic Free darà visibilità alla partnership attraverso i propri canali e coinvolgerà NBFC nelle proprie iniziative, mentre il Centro nazionale potrà aderire agli eventi promossi dall’associazione e segnalare progetti coerenti con la missione comune.

Una sinergia che unisce concretezza e visione, volontariato e scienza, cittadinanza e istituzioni, nella consapevolezza che per proteggere la natura è necessario agire insieme.

(S.R.)

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