Dal 14 al 16 maggio a Bari, Daikin porta a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, l’ soluzioni per l’efficienza energetica degli edifici tra pompe di calore, digitalizzazione e sistemi integrati per accompagnare la transizione verso un patrimonio edilizio più sostenibile e smart.
La transizione energetica passa sempre di più dagli edifici. Riqualificazione del patrimonio esistente, riduzione dei consumi, integrazione delle rinnovabili e gestione intelligente degli impianti sono oggi temi centrali nel percorso verso città più sostenibili ed efficienti.
In questo scenario, Daikin conferma la propria presenza a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, l’evento internazionale dedicato al futuro delle energie rinnovabili in programma dal 14 al 16 maggio presso la Fiera del Levante.
L’appuntamento rappresenta un importante momento di confronto tra aziende, istituzioni e professionisti sui temi dell’innovazione tecnologica e della decarbonizzazione del settore edilizio, con particolare attenzione alle direttive europee e alle nuove soluzioni per edifici sempre più efficienti e connessi.
Pompe di calore e digitalizzazione: il futuro degli edifici efficienti
All’interno della manifestazione, giovedì 14 maggio, Luca Franco, Senior Consultant Developer & Special Project Manager di Daikin, parteciperà al panel “Edifici intelligenti, efficienti e pronti al futuro”, insieme a esperti del settore e rappresentanti di ENEA e Keep Zero.
Al centro del dibattito ci saranno le direttive europee EED, EPBD e RED e il loro impatto sulla riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
In questo contesto, le pompe di calore rappresentano una delle tecnologie più strategiche grazie alla capacità di sfruttare energia rinnovabile presente nell’ambiente, contribuendo a ridurre consumi, costi energetici ed emissioni.
Sempre più importante anche il ruolo della digitalizzazione degli impianti: i moderni sistemi di climatizzazione integrano infatti elettronica avanzata e gestione smart, consentendo il monitoraggio e l’ottimizzazione automatica dei consumi anche da remoto tramite app dedicate.
Dalla riqualificazione graduale agli impianti full electric
Durante il panel, Daikin presenterà un percorso evolutivo di soluzioni per il residenziale, pensato per accompagnare la trasformazione energetica degli edifici in modo progressivo e flessibile.
Tra le tecnologie protagoniste ci sarà Hybrizone, sistema che consente di migliorare rapidamente l’efficienza energetica dell’abitazione attraverso un intervento poco invasivo e con un investimento contenuto, contribuendo alla riduzione dei consumi e delle emissioni e favorendo una gestione più intelligente dell’impianto.
Accanto a questa soluzione, il brand proporrà anche Go Hybrid, pensato come sistema di transizione verso configurazioni più efficienti, fino ad arrivare alle soluzioni full electric basate su pompe di calore, tra cui i sistemi aria/acqua Altherma ad R290, Multi Altherma e i sistemi aria/aria VRV dedicati anche agli edifici più complessi.
Un nuovo modello di edificio intelligente
“Il settore edilizio sta entrando in una fase di trasformazione profonda, in cui non si tratta più soltanto di migliorare le prestazioni energetiche, ma di ripensare il modo in cui gli edifici vengono progettati, riqualificati e gestiti lungo tutto il loro ciclo di vita” afferma Luca Franco, Senior Consultant Developer & Special Project Manager di Daikin Italia.
“In questo scenario, realtà come Daikin lavorano da anni per sviluppare tecnologie capaci di rendere questa evoluzione concreta e applicabile, non solo a livello teorico ma soprattutto nel patrimonio edilizio esistente. Le soluzioni oggi disponibili consentono di intervenire con un livello di flessibilità molto più ampio rispetto al passato, permettendo di combinare efficienza, comfort e controllo in un’unica logica integrata. Questo significa poter accompagnare interventi di diversa scala, dalle riqualificazioni più semplici fino alle trasformazioni più profonde, mantenendo sempre una coerenza prestazionale e gestionale del sistema. L’obiettivo non è soltanto ridurre i consumi energetici, ma abilitare un’evoluzione graduale verso edifici sempre più intelligenti, capaci di ottimizzare automaticamente il proprio funzionamento e di contribuire in modo concreto agli obiettivi di decarbonizzazione.”
(S.R.)


