Un’indagine Plasmon su genitori con figli fino a 5 anni fotografa una tendenza chiara: la spesa bio entra nelle abitudini anche per affrontare la fase dello svezzamento.
Per capire quanto i prodotti biologici siano ormai parte delle abitudini di spesa delle famiglie italiane, Plasmon ha condotto un’indagine* su un campione di 716 genitori con figli fino a 5 anni.
Il quadro che ne emerge è nitido: il biologico non è più un segmento di nicchia, ma un’abitudine trasversale, che conquista il carrello di quasi tutte le famiglie con bambini piccoli.
Bio nel carrello? Per i genitori è sì: lo svela un’indagine Plasmon
Ben il 95% dei genitori intervistati dichiara di aver acquistato almeno un prodotto bio nell’ultimo anno, mentre oltre la metà (56%) inserisce alimenti biologici in ogni spesa. C’è anche una quota — quasi uno su cinque (19%) — che ha scelto di affidarsi esclusivamente al bio per l’alimentazione della propria famiglia.
Le categorie più presenti in carrello sono frutta e verdura, uova e alimenti appartenenti al mondo del baby food, segno di una propensione a cercare genuinità e naturalità soprattutto nei prodotti di uso quotidiano.
Fiducia, salute e sicurezza: vince il bio
Il biologico, infatti, per la maggior parte dei genitori intervistati è sinonimo di fiducia, salute e sicurezza: l’etichetta resta la fonte d’informazione più consultata (72%), seguita da recensioni online e siti dei produttori (30%).

Quando poi si parla di bambini, la tendenza si rafforza ulteriormente. Oltre un terzo dei genitori (34%) dichiara di aver scelto uno svezzamento interamente biologico, mentre il 58% alterna prodotti bio e tradizionali.
Gli omogeneizzati restano la scelta più frequente (76%), seguiti da creme di cereali, pastine, snack e frullati di frutta e verdura (64%)
In sintesi, il biologico viene vissuto come una scelta di responsabilità: un modo per prendersi cura dei più piccoli e di ciò che li farà crescere, nel segno della qualità e della fiducia.
Plasmon Semplicemente BIO: sicurezza e qualità
Proprio per rispondere a questa sensibilità in costante crescita, Plasmon ha creato Semplicemente BIO, la linea pensata per accompagnare lo svezzamento con ingredienti 100% biologici e la qualità che da oltre 120 anni contraddistingue il marchio.
Con la linea Semplicemente BIO i genitori possono contare sugli stessi standard di sicurezza che guidano da sempre Plasmon: dal 1981 è infatti protagonista del progetto Oasi nella Crescita®, un modello virtuoso che punta su qualità, sicurezza, stagionalità e provenienza.
Ingredienti semplici e naturalmente ricchi sotto il profilo nutrizionale, materie prime provenienti da coltivazioni rigorosamente controllate e tracciate, oltre 500 controlli quotidiani su tutta la filiera, dal campo al vasetto. L’obiettivo è garantire prodotti sicuri, tracciabili e adatti alle esigenze dei più piccoli.
Alimentazione naturale, sicura e sostenibile
Con Semplicemente BIO, Plasmon rinnova il suo impegno accanto alle famiglie offrendo un’alimentazione naturale, sicura e sostenibile.
Come tutti i prodotti del brand, anche quelli biologici sono pensati per rispondere alle specifiche esigenze nutrizionali dei bambini nelle diverse fasi della crescita e sono realizzati nel pieno rispetto degli standard baby grade, che garantiscono qualità, controlli rigorosi e ingredienti selezionati.
A questi requisiti, già alla base di ogni prodotto Plasmon, nella linea Semplicemente Bio si aggiungono quelli previsti dalla normativa sugli alimenti biologici: un doppio livello di sicurezza che conferma l’impegno del marchio nel prendersi cura dei più piccoli con la massima attenzione, dal campo al cucchiaino.
Un motivo in più per affidarsi al brand che da oltre un secolo accompagna la crescita delle future generazioni.
La gamma Semplicemente Bio, riconoscibile a scaffale dal pack verde, comprende omogeneizzati BIO di frutta, verdure, carne e pesce; creme di cereali e pastine BIO; merende, comode da offrire anche fuori casa, come frullati BIO in pratiche pouch e Paff BIO, snack gustosi ma senza sale aggiunto.
(S.R.)


