Dalla propoli alle alghe, fino al ginseng coreano: la dermocosmesi Made in Brussels si presenta a Cosmoprof Bologna con brand innovativi che puntano su sostenibilità, ricerca scientifica e inclusività. Tra green economy, upcycling, biotecnologia:
hub.brussels presenta lo stato dell’arte della cosmesi sostenibile brussellese.
Propoli e cera d’api, ginseng coreano, estratti cellulari ricavati dalle alghe e trattamenti pensati per le pelli ad alto contenuto di melanina: la dermocosmesi europea si reinventa e guarda sempre più a Bruxelles come centro di innovazione.
È in questo scenario che hub.brussels, agenzia per lo sviluppo economico della Regione di Bruxelles Capitale, partecipa al Cosmoprof Worldwide di Bologna per presentare una nuova generazione di skincare Made in Brussels.
Protagoniste quattro aziende – Habeebee, Lunear, Marmi e NOIRE by Sonia – al debutto sul mercato italiano, espressione di un ecosistema imprenditoriale dinamico e orientato al futuro.
Come sottolinea Guglielmo Pisana, rappresentante della Regione di Bruxelles in Italia, Malta e San Marino, il Belgio si colloca tra i principali player europei del settore cosmetico, distinguendosi in particolare per l’uso delle biotecnologie e per l’attenzione ai processi di upcycling, sempre più centrali anche per i consumatori italiani.
Dalla natura all’efficacia: il potere della propoli
Ad aprire la rassegna è Habeebee, brand specializzato in trattamenti naturali a base di propoli e cera d’api. I prodotti nascono dal recupero dei residui degli alveari di una cooperativa di 200 apicoltori impegnati in pratiche biologiche e sostenibili.
Tra le novità, la Linea Liquida alla Propoli – con bagnoschiuma, shampoo e balsamo – e il prodotto iconico Visage Waouw, formulato con propoli e olio di jojoba per garantire idratazione e protezione antiossidante.
Un trattamento versatile, adatto a tutti i tipi di pelle e utilizzabile anche come olio da barba o per le punte secche dei capelli.
Ginseng e innovazione: la skincare secondo Lunear
Tradizione erboristica e scienza dermocosmetica si incontrano nei prodotti Lunear. L’azienda, pur essendo basata a Bruxelles, ha scelto di produrre in Corea del Sud per garantire il massimo controllo su materie prime e processi.
Al centro della gamma c’è il complesso brevettato Ginsenesis™, a base di ginseng coreano, retinolo, peptidi e resveratrolo, con azione rigenerante, anti-age e illuminante.
Tra i prodotti di punta, il Séléné Night Ritual, balsamo notte dalla texture vellutata, adatto a tutti i tipi di pelle e privo di allergeni.

Biotecnologie e upcycling: la sfida sostenibile di Marmi
Marmi rappresenta l’avanguardia biotecnologica della cosmesi brussellese. Partendo da piccole quantità di alghe prelevate dall’ambiente naturale, l’azienda sviluppa estratti cellulari altamente efficaci e facilmente assorbibili dalla pelle.
Il tutto si inserisce in una logica di economia circolare, grazie a processi di upcycling che trasformano materie prime vegetali in principi attivi ad alto valore cosmetico. I prodotti, pensati anche per pelli sensibili, uniscono azione lenitiva e idratante.
Tra questi spicca la M-08A Collagen Synthesis Day Cream, premiata con l’European Natural Excellence Award.
Inclusività e skincare: l’approccio di NOIRE by Sonia
Chiude la selezione NOIRE by Sonia, brand focalizzato sulle esigenze delle pelli ricche di melanina, spesso trascurate dal mercato cosmetico tradizionale.
Il Siero Illuminante 3 in 1 è il cuore della linea: un trattamento multifunzionale che migliora la luminosità, uniforma l’incarnato e contrasta le iperpigmentazioni.
I prodotti, a base di ingredienti 100% vegetali e biologici, sono unisex, adatti anche alle pelli sensibili e sicuri in fasi delicate come gravidanza e allattamento.
Un ponte tra Bruxelles e l’Italia
La partecipazione a Cosmoprof rappresenta un passo strategico per rafforzare la presenza delle aziende brussellesi in Italia e favorire nuove collaborazioni.
Non è la prima volta: realtà come Obelis e Odyskin sono già state introdotte con successo sul mercato italiano grazie al supporto di hub.brussels, mentre Savonneries Bruxelloises, storica maison fornitrice della Casa Reale del Belgio, conferma la solidità di questi scambi commerciali.
Bruxelles si afferma così come un vero laboratorio di innovazione beauty, capace di coniugare sostenibilità, ricerca scientifica e inclusività, tracciando le nuove direzioni della cosmesi sostenibile europea.
(S.R.)


