COESA firma la transizione energetica della cooperativa Arc en Ciel: il 2026 si apre nel segno della sostenibilità per la cooperativa agricola Arc en Ciel di Cafasse (Torino), che ha recentemente attivato un impianto fotovoltaico da 137 kWp realizzato dall’ESCo torinese COESA.
Per la rete di produttori biologici, nata negli anni Ottanta in Piemonte e oggi diffusa in tutta Italia, si tratta di un passaggio strategico nel percorso di efficientamento energetico. L’obiettivo è ridurre i costi di produzione di confetture, composte, succhi, bevande e sughi 100% biologici, rafforzando al contempo la coerenza ambientale della filiera.
Numeri e impatti del nuovo impianto
L’impianto è composto da oltre 230 pannelli da 585 watt e produrrà ogni anno più di 148.000 kWh di energia rinnovabile. Il beneficio ambientale è stimato in una riduzione di circa 79 tonnellate di CO₂ all’anno, mentre il ritorno economico consentirà di ammortizzare l’investimento in meno di quattro anni.
Particolarmente significativo anche il valore economico generato nel lungo periodo: si stima un utile netto cumulato di circa 600.000 euro, grazie a una resa dei moduli che dovrebbe mantenersi superiore all’80% per almeno 30 anni.
COESA ha seguito l’intero iter progettuale in qualità di general contractor: dall’audit energetico preliminare per definire il fabbisogno reale della cooperativa, allo studio di fattibilità, fino alla realizzazione e al collaudo dell’impianto.

L’ingresso nella Comunità Energetica WeCER
Un ulteriore valore aggiunto è rappresentato dall’ingresso dell’impianto nella Comunità Energetica Rinnovabile WeCER, fondata da COESA. La rete riunisce produttori, consumatori e prosumer di energia verde in tutta Italia, favorendo configurazioni di autoconsumo collettivo e una gestione centralizzata che semplifica gli aspetti amministrativi e riduce i costi.
Nel caso specifico, la CER attivata a Cafasse coinvolge altri 18 Comuni dell’area torinese, tra cui Germagnano, Lanzo Torinese, Robassomero e Villanova Canavese.
L’azienda guidata da Federico Sandrone ha inoltre curato tutte le pratiche per l’accesso agli incentivi fiscali, tra cui quelli legati all’energia condivisa e il contributo a fondo perduto del 40% per impianti realizzati nei Comuni fino a 50.000 abitanti.
Come sottolinea lo stesso Sandrone, il progetto rappresenta un esempio concreto dei benefici ambientali ed economici che derivano dall’integrazione tra produzione da fonti rinnovabili, condivisione dell’energia e gestione centralizzata dei processi, soprattutto nel medio-lungo periodo.

Chi è Arc en Ciel
Nata negli anni Ottanta in provincia di Torino, Arc en Ciel è oggi una rete che riunisce oltre 20 soci agricoltori. La cooperativa valorizza la frutta locale attraverso una filiera corta, biologica e rispettosa dell’ambiente, garantendo tracciabilità totale delle materie prime e coltivazioni prive di sostanze chimiche di sintesi, con una forte attenzione agli aspetti sociali ed economici del territorio.
A proposito di COESA
Fondata a Torino nel 2012, COESA è una ESCo specializzata nella semplificazione della transizione ecologica per imprese, pubbliche amministrazioni e famiglie. Opera come general contractor per progetti di efficientamento energetico, offrendo servizi che spaziano dagli audit energetici alla gestione delle pratiche per incentivi, fino alla realizzazione e manutenzione di impianti fotovoltaici.
Con un team di circa 40 professionisti e una rete commerciale diffusa su tutto il territorio nazionale, COESA affianca energy manager e amministratori anche nell’accesso a ecobonus, Conto Termico e programmi europei. Se il fotovoltaico industriale rappresenta oggi il core business dell’azienda, lo sguardo è rivolto a innovazione, automazione e progetti di riutilizzo e riciclo dei componenti.

(P.P.)


