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Nautica a zero emissioni sul lago d’Orta grazie all’idrogeno

Infrastrutture, mobilità e sviluppo locale sono stati al centro dell’evento “Hydrogen Innovation – Ecosistemi a Idrogeno”, tenutosi a inizio luglio all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, e organizzato dalla Fondazione Cav. del lavoro Alberto Giacomini con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Piemonte e di H2IT.

 

La giornata si è aperta con il rifornimento di idrogeno realizzato da NatPower H con il supporto di Linde sull’imbarcazione della start-up Dhamma Blue. Gli 8 kg di idrogeno caricati in meno di mezz’ora consentiranno alla barca di navigare per oltre 65 miglia nautiche a 12 nodi a zero emissioni sul Lago. Un’operazione che, come spiegato da Andrea Alessandro Giacomini, Ceo di Giacomini S.p.A, e Andrea Minerdo, Chairman di NatPower H, punta a costruire una rete di rifornimento a idrogeno per il trasporto passeggeri e privato nell’area lacustre.

Le parole dei protagonisti

Andrea Alessandro Giacomini, Ceo di Giacomini Spa:

“Siamo partiti da una visione nel 2009, quando abbiamo installato il primo generatore di calore catalitico a idrogeno proprio nell’hotel dove ci troviamo oggi. Allora sembrava un’idea pionieristica, oggi si rivela l’inizio di un percorso concreto verso la costruzione di un ecosistema energetico reale, che integra produzione, utilizzo e distribuzione dell’idrogeno. Un sistema che non solo dimostra la fattibilità tecnologica, ma diventa leva per la decarbonizzazione della mobilità locale e per la valorizzazione sostenibile dei territori“.

Andrea Minerdo, Chairman di NatPower H:

“Con questa visione, inauguriamo una seconda fase del progetto NatPower H, che mira non solo a decarbonizzare la nautica da diporto, ma anche il trasporto passeggeri, integrando innovazione, tutela ambientale e attenzione al territorio e alle comunità locali. Siamo convinti che la transizione energetica non possa compiersi in modo isolato: servono alleanze tra attori complementari, che condividano obiettivi e competenze. È proprio grazie a questa sinergia con Giacomini e Dhamma Blue che possiamo oggi dimostrare la concretezza di un ecosistema idrogeno operativo, sostenibile e replicabile”.

Philippe Esposito, Chairman e co-founder di Dhamma Blue:

“La nostra imbarcazione nasce per proporre un nuovo modello di navigazione, sostenibile e silenzioso, per un futuro a zero emissione. Questo ecosistema partito con Giacomini e con il rifornimento di NatPower H ci permette di dimostrare alla comunità del Lago, quanto la mobilità alimentata a idrogeno sia efficace e sicura”.

Un momento dell’evento “Hydrogen Innovation – Ecosistemi a Idrogeno”, tenutosi ai primi di luglio all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio (NO), in Piemonte.

Le grandi opportunità dell’idrogeno

La scelta dell’Hotel San Rocco come sede dell’iniziativa è legata alla sua storia: nel 2009 è stato il primo hotel al mondo alimentato da una caldaia a idrogeno, sviluppata da Giacomini Spa e certificata ICIM 001. Durante il convegno sono intervenuti rappresentanti istituzionali e del settore energetico, tra cui Paolo Arrigoni, Presidente del GSE – Gestore Servizi Energetici, Stefania Crotta, Direttore Generale Programmi e Incentivi Finanziari del MASE, Matteo Marnati, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Dossi, Presidente di H2IT, e Andrea Cogliati di Linde Gas Italia.

Ha portato il suo contributo in videomessaggio anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Onorevole Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato come “l’idrogeno sia uno dei vettori più interessanti per la transizione energetica, in particolare nei settori in cui la decarbonizzazione è più complessa”. Ha poi aggiunto: “Noi crediamo nell’idrogeno come vettore strategico del futuro. Giacomini è un’azienda pioniera, un vanto imprenditoriale del territorio e dalle esperienze sul lago nasceranno soluzioni esportabili.”

Il confronto ha evidenziato l’opportunità di sviluppare ecosistemi idrogeno locali in grado di integrare produzione, distribuzione e utilizzo, creando valore per i territori e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione. Il Lago d’Orta si posiziona così come primo caso pilota per la transizione energetica in ambito lacustre, con l’obiettivo di replicare il modello in altri contesti simili in Italia e in Europa.

A proposito di Giacomini

Giacomini S.p.A., fondata nel 1951 sulle sponde del Lago d’Orta, è oggi un leader globale nelle soluzioni HVAC e nei sistemi di climatizzazione per edifici. Con oltre €270 milioni di fatturato annuo, più di 900 dipendenti nel mondo, tre stabilimenti produttivi in Italia e 18 filiali e partner internazionali, l’azienda esporta il 75% della produzione in oltre 100 Paesi.
Giacomini investe da oltre trent’anni nella ricerca sulle energie rinnovabili, avviata negli anni ’90 con la creazione del Dipartimento di Ricerca sulle Energie Alternative. Nel 2006 ha presentato il primo generatore di calore a idrogeno ai Giochi Olimpici di Torino. Proseguendo su questa linea, nel 2020 ha stretto una partnership con il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, che ha portato nel 2024 alla quinta generazione del generatore a idrogeno: un prototipo innovativo che segna un ulteriore passo verso un’edilizia decarbonizzata e sostenibile.

Qualche info su NatPower H…

NatPower H il primo sviluppatore globale di infrastrutture innovative per la produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno verde per la nautica da diporto. NatPower H fa parte del Gruppo NatPower, sviluppatore indipendente di progetti di infrastrutture per la creazione di energia pulita, che supporta imprese, utility e investitori a livello globale. L’azienda, con la pipeline di progetti sulle rinnovabili fra le più grandi al mondo – di oltre 24GW – è un acceleratore del processo di transizione energetica e include tutte le principali tecnologie: solare, eolica, storage e idrogeno. In pochi anni NatPower si è affermata come uno dei più importanti sviluppatori indipendenti e opera in 5 diversi Paesi: Italia, Regno Unito, Kazakhstan, Stati Uniti, Canada. La Società, con uffici a Milano, Londra, Almaty, Lussemburgo e Washington d.c., conta oltre 100 dipendenti in 3 continenti.

…e su Dhamma Blue

Dhamma Blue è la prima azienda in Spagna a sviluppare imbarcazioni alimentate a idrogeno, con l’obiettivo di promuovere una navigazione sostenibile e silenziosa grazie all’impiego delle più moderne tecnologie di progettazione e produzione. Il suo modello di debutto è una barca da diporto a idrogeno verde lunga 7,90 metri, che integra un motore elettrico da 135 kW, batterie al litio da 63 kWh e una cella a combustibile a idrogeno. Questa combinazione le consente di raggiungere un’autonomia fino a 65 miglia nautiche a una velocità di crociera di 12 nodi.

 

 

 

 

 

 

 

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