La Fondazione Acqua dell’Elba ha assegnato il Premio SEIF 2026 a Francesca Santoro, tra le principali promotrici dell’Ocean Literacy a livello mondiale, e il primo Premio Letterario SEIF a Luca Misculin, autore di Mare aperto. I riconoscimenti celebrano due modi complementari di promuovere la cultura del mare: attraverso la scienza e il racconto.
Scienza, divulgazione e cultura si incontrano nel Premio SEIF 2026, giunto alla sua terza edizione e promosso dalla Fondazione Acqua dell’Elba. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Francesca Santoro, Senior Programme Officer della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO), mentre la prima edizione del Premio Letterario SEIF è stata conferita al giornalista e scrittore Luca Misculin, autore del libro Mare aperto.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 26 giugno a Procchio, durante la serata inaugurale dell’ottava edizione di SEIF – Sea Essence International Festival, il festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare, in programma sull’Isola d’Elba fino al 28 giugno.
Francesca Santoro: la scienza al servizio della cultura dell’oceano
Il Premio SEIF 2026 è stato attribuito a Francesca Santoro per il suo instancabile impegno nella tutela del mare e nella diffusione della cultura oceanica a livello internazionale.
Oceanografa e scienziata ambientale, Santoro è responsabile mondiale del programma di Ocean Literacy presso la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO ed è tra le figure di riferimento del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021-2030).
Il suo lavoro punta a trasformare le conoscenze scientifiche sugli oceani in strumenti educativi e politiche concrete, affinché la consapevolezza dell’importanza del mare entri stabilmente nei percorsi scolastici e nella cultura collettiva.
Al centro della sua attività c’è il contrasto alla cosiddetta “cecità oceanica”, ovvero la tendenza a considerare il mare soltanto come una risorsa economica o una via di trasporto, dimenticandone il ruolo fondamentale per il clima, la biodiversità e la vita sul pianeta.
Secondo Santoro, comprendere il legame profondo tra essere umano e oceano è il primo passo per promuovere una responsabilità condivisa tra cittadini, istituzioni e imprese.
Il Premio Letterario SEIF a Luca Misculin
Accanto alla scienza, il festival ha voluto valorizzare anche il potere della narrazione. Il primo Premio Letterario SEIF è stato infatti assegnato a Luca Misculin con la motivazione di essere un “prezioso narratore dell’Essenza del Mare”.
Giornalista de Il Post, Misculin si occupa da anni di migrazioni, Europa e storia del Mediterraneo. Nel volume Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (Einaudi, 2025), ripercorre migliaia di anni di storia del Mediterraneo, raccontandolo come uno spazio di incontri, scambi, conflitti e trasformazioni.
Il libro restituisce un’immagine del Mediterraneo lontana dagli stereotipi: un mare complesso e stratificato, attraversato da rotte commerciali, migrazioni, biodiversità, cavi sottomarini e culture che continuano ancora oggi a definirne l’identità.
Scienza e racconto per costruire una nuova cultura del mare
“Con il Premio SEIF e il Premio Letterario SEIF 2026, Fondazione Acqua dell’Elba premia due modi complementari di prendersi cura del mare: la scienza di Francesca Santoro, che lavora ogni giorno per diffondere la cultura dell’oceano nel mondo, e le parole di Luca Misculin, che restituiscono al Mediterraneo la sua storia e la sua complessità“, ha dichiarato Fabio Murzi, presidente della Fondazione Acqua dell’Elba.
“Solo unendo conoscenza e racconto possiamo costruire una cultura del mare capace di generare una responsabilità condivisa.“
La Fondazione Acqua dell’Elba e il valore della sostenibilità
La Fondazione Acqua dell’Elba nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura del mare come patrimonio ambientale, sociale e culturale da tutelare. Attraverso progetti educativi, iniziative scientifiche, attività di sensibilizzazione e manifestazioni come il SEIF – Sea Essence International Festival, la Fondazione favorisce il dialogo tra ricerca, istituzioni, imprese e cittadini per diffondere una maggiore consapevolezza sulla salvaguardia degli ecosistemi marini.
Il suo impegno si inserisce in una più ampia visione di sostenibilità, nella convinzione che la conoscenza rappresenti uno strumento fondamentale per proteggere il mare e le generazioni future.
Un festival dedicato al futuro del mare
Anche quest’anno SEIF ha ottenuto l’endorsement del Decennio del Mare UNESCO e il patrocinio di numerose istituzioni nazionali e locali, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, ISPRA, ASviS, Legambiente, Marevivo, Federparchi, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Regione Toscana.
Una rete di collaborazioni che conferma il ruolo del festival come punto di riferimento per il confronto sui temi della tutela del mare, della sostenibilità e della cultura ambientale.
(S.R.)
Nella foto in apertura, Francesca Santoro.


