Oltre il 75% delle colture alimentari globali dipende dagli impollinatori, eppure api e insetti sono sempre più a rischio. Mitsubishi Electric risponde con un progetto concreto: insieme a 3Bee, ha creato l’Oasi di Omate in Lombardia, con 100 piante nettarifere e un alveare di biomonitoraggio per misurare e rigenerare la biodiversità locale.
Le api come sentinelle dell’ecosistema
Api, farfalle e altri insetti impollinatori sono tra gli attori più importanti — e più vulnerabili — degli ecosistemi terrestri. Oltre il 75% delle colture alimentari globali dipende, almeno in parte, dalla loro attività di impollinazione. Eppure cambiamenti climatici, perdita di habitat, pesticidi e inquinamento ne stanno riducendo progressivamente le popolazioni.
Per contribuire alla loro tutela, Mitsubishi Electric rafforza il proprio impegno per la biodiversità con un progetto concreto e misurabile: l’Oasi di Omate, in Lombardia, sviluppata insieme a 3Bee, azienda specializzata nel monitoraggio e nella rigenerazione degli ecosistemi attraverso tecnologie digitali.
100 piante, un alveare, un ecosistema da rigenerare
Il cuore del progetto è la cura e il monitoraggio di 100 piante nettarifere, selezionate dai tecnici di 3Bee per garantire risorse alimentari agli impollinatori in diversi momenti dell’anno e favorire la resilienza del territorio. La composizione botanica è stata studiata per assicurare fioriture distribuite lungo le stagioni:
29 piante di nocciolo, tra le prime fonti di polline disponibili a fine inverno, cruciali per la ripresa dell’attività degli impollinatori dopo i mesi freddi. 56 piante di lavanda e 10 di rosmarino, specie aromatiche apprezzate dagli insetti: il rosmarino fiorisce già in primavera, la lavanda sostiene gli impollinatori nei mesi estivi anche in condizioni di siccità. 5 piante di marruca, arbusto rustico dalle fioriture estive, la cui struttura ramificata favorisce anche la presenza e il riparo della microfauna locale.
A completare il progetto, l’adozione di un alveare di biomonitoraggio: le api, entrando quotidianamente in relazione con il territorio circostante, offrono dati preziosi sullo stato di salute dell’ecosistema locale, traducendo l’impegno aziendale in un indicatore ambientale reale e monitorabile nel tempo.
Tecnologia e natura: il monitoraggio digitale di 3Bee
La collaborazione con 3Bee consente di seguire l’evoluzione dell’Oasi attraverso strumenti digitali e tecnologie di osservazione ambientale, con una rendicontazione completa e trasparente degli impatti generati. I dati, i risultati e i progressi del progetto sono consultabili in tempo reale sulla pagina dedicata: 3bee.com/owner/mitsubishi-electric.
L’iniziativa contribuisce al raggiungimento di tre Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030: l’Obiettivo 8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica Sostenibile), l’Obiettivo 13 (Azione per il Clima) e l’Obiettivo 15 (Vita sulla Terra).
La voce di Mitsubishi Electric
“Con questa iniziativa vogliamo contribuire in modo concreto alla tutela della biodiversità, partendo dal territorio in cui operiamo. La collaborazione con 3Bee ci permette di supportare il monitoraggio degli impollinatori e di promuovere azioni misurabili per la rigenerazione degli ecosistemi locali. Proteggere le api significa salvaguardare un equilibrio fondamentale per il nostro futuro: è un impegno che sentiamo fortemente e che si inserisce nel nostro più ampio programma di responsabilità sociale” dichiara Alessandro Magrini, HR, GA & Corporate Communication General Manager Mitsubishi Electric Europe B.V. Filiale Italiana.
Foto in apertura di Akbar Nemati su Unsplash
(P.P.)


